Disabilità. Approvato il piano regionale ‘Dopo di noi’

Disabilità. Approvato il piano regionale ‘Dopo di noi’

Disabilità. Approvato il piano regionale ‘Dopo di noi’
I destinatari dsono le persone con disabilità grave tra i 18 e i 64 anni. Dsponibili 18 milioni di euro per le annualità 2018 e 2019, risorse erogate tramite le Agenzie di Tutela della Salute. Bolognini: “Ribadiamo così il nostro impegno nel rendere possibile e agevolare il percorso di inserimento ed inclusione sociale delle persone con disabilità grave”

Al via il piano operativo regionale ‘Dopo di Noi’. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Abitative e Disabilità, Stefano Bolognini. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita delle persone disabili finanziando interventi per sviluppare percorsi di vita rivolti all’autonomia.
Destinatari del piano sono le persone con disabilità grave tra i 18 e i 64 anni. Disponibili 18 milioni di euro per le annualità 2018 e 2019, risorse erogate tramite le Agenzie di Tutela della Salute.

“Il tema del ‘Dopo di Noi’ – ha commentato l’assessore Bolognini – percorso dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare si inserisce nel quadro complessivo delle politiche a favore delle persone con disabilità che Regione Lombardia in questi anni ha costruito nell’ottica dell’inclusione sociale, anche attraverso progetti di vita indipendente”.
 
“Abbiamo confermato – ha continuato l’assessore – dopo varie consultazioni con tutte le parti sociali, l’adozione del nuovo programma biennale 2018/2019 e ribadiamo così il nostro impegno nel rendere possibile e agevolare il percorso di inserimento ed inclusione sociale delle persone con disabilità grave. Gli interventi previsti – ha spiegato ancora – hanno una duplice destinazione, gestionale ed infrastrutturale. Nel primo ambito, verranno innanzi tutto promossi percorsi di accrescimento della consapevolezza, dell’abilitazione e dello sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia e una migliore gestione della vita quotidiana da parte della persona con disabilità. Inoltre, verranno messi a punto percorsi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine e verranno sostenuti interventi di domiciliarità presso soluzioni alloggiative che si configurano come Gruppi appartamento o Cohousing”.


 


“Dal punto di vista delle infrastrutture – ha proseguito l’assessore Bolognini – sono previsti interventi sia per contribuire ai costi della locazione e alle spese condominiali, sia per la ristrutturazione degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, la telesorveglianza o la teleassistenza. Tutto questo ha un obiettivo finale molto importante, che è il consolidamento, per la persona con disabilità, di una vita in un contesto differente da quello della famiglia d’origine o di deistituzionalizzazione”.

L’assessore Bolognini ha sottolineato che “le risorse messe a disposizione unitamente a quelle approvate lo scorso anno ammontano per il biennio 2018/2019 ad 18 milioni di euro. Di questa somma, oltre 15,7 milioni di euro saranno impiegati per sostenere interventi e attività di carattere gestionale (percorsi di autonomia, sostegno alla residenzialità, pronto intervento o sollievo)”.

23 Luglio 2020

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