Disabilità gravissima. Regione stanzia altri 2 mln e proroga la rimodulazione del buono mensile

Disabilità gravissima. Regione stanzia altri 2 mln e proroga la rimodulazione del buono mensile

Disabilità gravissima. Regione stanzia altri 2 mln e proroga la rimodulazione del buono mensile
Dopo settimane di polemiche, la Giunta Fontana incontra le associazioni e offre rassicurazioni sull’assistenza per i disabili gravissimi. I fondi complessivi salgono a 32,5 mln grazie al nuovo stanziamento da 2 mln, e con l'assestamento di bilancio di luglio arriveranno altri 8,5 milioni di euro così da evitare liste di attesa e garantire, allo stesso tempo, la presa in carico dei pazienti. La rimodulazione del buono mensile slitta al 1° agosto. E con

Regione Lombardia stanzierà nei prossimi giorni ulteriori 2 milioni di euro – che si aggiungeranno ai 30,5 (di cui 13 provenienti dal Fondo Sanitario Regionale) già messi a disposizione lo scorso 18 marzo – e disporrà la proroga al 1° agosto 2024 dell’avvio della rimodulazione del buono mensile riconosciuto alle persone con disabilità gravissima e anziani non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale assistite dal solo caregiver familiare (Misura B1). E con l’assestamento di bilancio di luglio stanzierà altri 8,5 milioni di euro così da evitare liste di attesa e garantire, allo stesso tempo, la presa in carico dei cittadini in condizione di disabilità gravissima, contemperando la libertà di scelta della persona con quanto dispone la normativa nazionale in materia di implementazione dei servizi.

È questo, in sintesi, l’esito dell’incontro fra il presidente della Regione Lombardia – promosso con l’assessore alla Famiglia, Disabilità, Solidarietà sociale e Pari opportunità che ha sempre seguito da vicino questa tematica per superare ogni criticità – e Alessandro Manfredi di Ledha Fish; Angelo Achilli di Fand Lombardia; Valeria Negrini del Forum del Terzo settore (in video collegamento); Emilio Rota e Salvatore Semeraro di Anffas Lombardia e Emilio Agosti di Anmic, al quale hanno partecipato anche i direttori generali delle direzioni regionali Welfare e Famiglia e Solidarietà sociale.

Si tratta, spiega la Regione in una nota, “del primo step di un percorso che continuerà anche nei prossimi mesi con la convocazione del Tavolo ‘Fna’ e che servirà a rendere strutturale quanto concordato oggi e accolto con favore dalle Associazioni. Proprio per questo l’impegno condiviso con le associazioni più rappresentative è quello di proseguire con un percorso comune, grazie a un dialogo che non è mai venuto meno, a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, al centro delle azioni prioritarie di Regione Lombardia. L’attuale programmazione, come stabilito dal Piano Nazionale Non Autosufficienza 2022/2024, richiede infatti una graduale implementazione e potenziamento dell’offerta dei servizi, già presente sul territorio regionale”, conclude la nota.

30 Maggio 2024

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