Donati nuovi monitor al Pronto Soccorso di Savigliano

Donati nuovi monitor al Pronto Soccorso di Savigliano

Donati nuovi monitor al Pronto Soccorso di Savigliano
Un’apparecchiatura, quella donata dall’associazione “Amici dell’ospedale di Savigliano Onlus”, del valore di circa 40 mila euro. Migliorata la dotazione tecnologica con ricadute positive anche sulla logistica

Un sistema di 3 monitor “senza fili” per seguire i pazienti in Pronto soccorso è l’ultima donazione dell’associazione “Amici dell’ospedale di Savigliano Onlus”.
“Questo sistema – spiega il direttore del Dea Giorgio Nova – consente di liberare sale visita, in precedenza occupate spesso da pazienti monitorizzati, quindi otteniamo vantaggi anche sul piano della logistica. Il paziente può essere monitorizzato in barella, in qualsiasi spazio del pronto Soccorso, dotato di antenne per la rete wifi.”.
 
Un’apparecchiatura, quella donata, del valore di circa 40 mila euro, che si aggiunge ai continui interventi degli “Amici” su una struttura che, in attesa di una revisione dal punto di vista strutturale, continua a perseguire l’obiettivo di un miglioramento delle dotazioni tecnologiche, per offrire ai pazienti un elevato livello di assistenza.
 
“Siamo molto grati agli Amici – dice il Direttore generale Salvatore Brugaletta, presente all’inaugurazione con il direttore del dipartimento di emergenza urgenza Lucia Fenoglio, il direttore sanitario di presidio Giuseppe Guerra e il coordinatore sanitario dei Presidi ospedalieri Mirco Grillo – che sappiamo avere a cuore il nostro ospedale. Con loro sono frequenti i contatti, per individuare le esigenze dei vari reparti e anche per un aggiornamento, che è costante, sul cronoprogramma di attuazione del Piano Direttorio. Siamo ampiamente nei tempi e abbiamo tutto l’appoggio dell’assessore regionale”.
 
All’incontro era presente anche il sindaco di Savigliano Giulio Ambroggio che ha rinnovato tutta la disponibilità dell’Amministrazione per agevolare, dal punto di vista burocratico, il percorso di ristrutturazione che si auspica possa iniziare quanto prima.

 

19 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...