Elezioni Trentino Alto Adige. A Trento Ugo Rossi (centro sinistra) presidente. A Bolzano Svp vince ma cala. Crollo centro destra

Elezioni Trentino Alto Adige. A Trento Ugo Rossi (centro sinistra) presidente. A Bolzano Svp vince ma cala. Crollo centro destra

Elezioni Trentino Alto Adige. A Trento Ugo Rossi (centro sinistra) presidente. A Bolzano Svp vince ma cala. Crollo centro destra
A Trento il Pd è il primo partito con il 22%. Il neo presidente è esponente del Patt che raggiunge il 17%. Crollo vertiginoso del centrodestra, che si ferma al 3,86%. A Bolzano la Svp scende al 45,7% dal 48% di cinque anni fa. Salgono la destra di lingua tedesca populista (18%) e gli scissionisti (7,2%).

Trento al centrosinistra, Bolzano alla Svp. Questo il verdetto delle elezioni nelle Province Autonome del Trentino Alto Adige. Nelle due province si è votato ieri fino alle 22 per il rinnovo dei due consigli provinciali, per l'elezione del nuovo presidente di Trento e per il consiglio regionale, che è composto per statuto dai consiglieri delle due province. Sia a Bolzano che per la Regione saranno infatti i consiglieri ad eleggere il presidente. 

A Trento vince con il 58% Ugo Rossi, sostenuto dal Pd (primo partito con il 22% dei voti) ma esponente degli autonomisti del Patt (Partito autonomista trentino tirolese). Molto distanziato, con il 19%, l’autonomista Diego Mosna (Progetto Trentino e altri movimenti locali) e poi al 6,6% il leghista Maurizio Fugatti. A seguire Filippo Degasperi del M5S (5,7%), Giacomo Bezzi di Forza Trentino-Forza Italia (3,86), Emilio Arisi di Sel (1,71%), Cristano de Eccher di Fratelli d’Italia (1,62%).  Il voto evidenzia il clamoroso crollo del centrodestra: nel 2008, il candidato della coalizione che comprendeva Pdl, Lega Nord, La Destra e altri, raggiunse il 36,5%. Anche nei voti di lista Forza Trentino/Pdl scende dal 14.80 % (2008) al 5,2%; la Lega Nord da 17,05% al 6%. Tra le liste, boom del Patt che trainato da Rossi vola oltre il 17%.

A Bolzano, la Svp (al 48% cinque anni fa) scende al 45,7%. In grande ascesa la destra di lingua tedesca populista del Die Freiheitlichen (+3,6%) che raggiunge il 18% e il movimento popolare secessionista di Eva Klotz, della Suedtiroler Freiheit (7,2 %). Tra gli altri, in crescita i Verdi, che oltrepassano l’8%. Crollo anche a Bolzano dei partiti di centrodestra con la coalizione Forza Alto Adige (Pdl)-Lega Nord-Team Autonomie che naviga sotto il 3%. Poco sopra i 2 punti percentuali il Movimento Cinque Stelle, che aveva preso l’8,3% alle Politiche.

28 Ottobre 2013

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