Elisoccorso 118. Inaugurata l’area per il volo notturno di Roletto

Elisoccorso 118. Inaugurata l’area per il volo notturno di Roletto

Elisoccorso 118. Inaugurata l’area per il volo notturno di Roletto
A fine 2016 le aree attrezzate per il servizio erano circa 60, oggi sono 72. Nei prossimi mesi è prevista l’estensione di altre aree. “Il servizio di elisoccorso notturno è una delle componenti fondamentali della riorganizzazione della rete ospedaliera e del sistema di emergenza territoriale 118”, spiega la Regione.

Con Roletto, comune di 2.000 abitanti nel Pinerolese, sono 72 le aree attrezzate per il volo notturno presenti sul territorio piemontese. “Il servizio di elisoccorso notturno è una delle componenti fondamentali della riorganizzazione della rete ospedaliera e del sistema di emergenza territoriale 118”, afferma la Regione in una nota.

In Piemonte è stato attivato nel novembre del 2014 e progressivamente esteso a molti Comuni che hanno dato la loro disponibilità ad attrezzare aree idonee, preferibilmente campi sportivi o elisuperfici attigue a presidi ospedalieri: il servizio viene svolto dalla base operativa di Torino, diretta dal dottor Roberto Vacca, responsabile del servizio regionale elisoccorso del 118.

L’obiettivo della Regione è “mettere a disposizione della sanità regionale un sistema logistico coordinato tra strutture ospedaliere e rete territoriale per semplificare e accompagnare l’intero percorso di cura del paziente,  all’insegna dell’integrazione ospedale-territorio”.

Tra i mezzi di soccorso, sostiene la Regione, “l’elicottero rappresenta un mezzo integrativo e non alternativo alle altre forme di soccorso e deve essere usato in quelle situazioni nelle quali il fattore tempo è determinante, o in particolari condizioni assistenziali e di realtà territoriali disagiate”.

Per l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, “l’impegno quotidiano, 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno, dei professionisti e dei volontari del 118 rappresenta la certezza che il nostro sistema sanitario è in grado di dare una risposta efficace e tempestiva ai bisogni dei cittadini”.

L’auspicio della Regione è che “il progetto si possa estendere anche alle Regioni confinanti: l’integrazione tra siti Hems ed uso dei visori notturni consentirà di avere una rete di collegamenti intraregionali ed extraregionali”.

Nei prossimi mesi è prevista l’estensione di altre aree, con l’obiettivo di allargare ulteriormente la copertura del servizio. Erano circa 60 a fine 2016, negli ultimi mesi sono state “validate” e rese operative le aree di Bagnolo Piemonte, Barge (CN), Cafasse (TO), Casale Monferrato (AL), Cossato (BI), Omegna, Premia, Premosello Chiovenda (VCO), Usseglio e Roletto (TO).

08 Maggio 2017

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