Emergenze sanitarie. Squarta (Fdi) sollecita Barberini su rischio Tbc e scabbia

Emergenze sanitarie. Squarta (Fdi) sollecita Barberini su rischio Tbc e scabbia

Emergenze sanitarie. Squarta (Fdi) sollecita Barberini su rischio Tbc e scabbia
Il consigliere chiede all'assessore di conoscere quali misure saranno attivate per prevenire i contagi, dopo la verifica dei casi avvenuti in delle scuole di Spoleto e Città di Castello. “Sicuramente si tratta di malattie che hanno una portata diversa dal punto di vista dell'emergenza sanitaria, ma risulta comunque intollerabile".

 “Mentre restiamo in attesa di ottenere una risposta all'interrogazione sul rischio di contagio da Tbc sviluppatosi in una scuola di Spoleto, apprendiamo che in un istituto superiore di Città di Castello si sono manifestati casi di scabbia, subito sottoposti a profilassi. Sicuramente si tratta di malattie che hanno una portata diversa dal punto di vista dell'emergenza sanitaria, ma risulta comunque intollerabile che all'interno degli istituti scolastici dell'Umbria si possano verificare contagi da tbc o scabbia, soprattutto perché si tratta di malattie sostanzialmente debellate nel nostro Paese ma che negli ultimi anni stanno avendo una recrudescenza”. Ad affermarlo, in una nota diffusa dal consiglio regionale dell’Umbria, è il consigliere Marco Squarta (Fratelli d'Italia), che sulla questione chiede chiarimenti all’assessore alla Sanità, Luca Barberini

L'esponente dell'opposizione consiliare ribadisce la propria “preoccupazione rispetto alla capacità, da parte della rete sanitaria regionale, di prevenire e contenere contagi di questo tipo. Quando l'assessore alla sanità verrà finalmente a rispondere sulle misure che verranno attivate per prevenire il verificarsi di tali contagi – aggiunge Squarta – chiederemo anche spiegazioni circa il recente caso di scabbia a Città di Castello. Senza voler creare allarmismi o strumentalizzazioni – conclude – ritengo sia assolutamente necessario garantire nelle scuole umbre condizioni igenico sanitarie adeguate a prevenire episodi di tal genere. Su questa importante questione sollecito quindi una risposta e un chiarimento, in tempi auspicabilmente celeri, dell'assessore Barberini”.
 

22 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Ma possiamo ancora chiamarci professionisti sanitari?
Ma possiamo ancora chiamarci professionisti sanitari?

Gentile Direttore,a distanza di quasi trent'anni dalle principali norme che hanno disciplinato le professioni sanitarie – dalla Legge 42/1999 ai profili professionali, per la maggior parte risalenti al 1994, fino...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...