Emilia Romagna. Accordo Giunta-sindacati: medico di famiglia a minorenni figli di migranti senza permesso di soggiorno

Emilia Romagna. Accordo Giunta-sindacati: medico di famiglia a minorenni figli di migranti senza permesso di soggiorno

Emilia Romagna. Accordo Giunta-sindacati: medico di famiglia a minorenni figli di migranti senza permesso di soggiorno
Per l’assessore Venturi “è una questione di civiltà e di rispetto del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione, che garantisce cure gratuite agli indigenti”. Oggi i bambini migranti senza permesso di soggiorno in carico al servizio sanitario regionale sono 198.

“Non solo il pediatra, ma anche il medico di famiglia fino al compimento del diciottesimo anno d’età: d’ora in poi in Emilia-Romagna avranno diritto ad averlo anche ragazzi e ragazze minorenni, figli di migranti senza permesso di soggiorno”. Così la Regione Emilia Romagna annuncia un accordo firmato con le organizzazioni sindacali dei medici di famiglia (Fimmg, Snami, Smi, Intesa sindacale) e approvato dalla Giunta regionale.

“L’accordo – spiega la Regione in una nota – amplia quanto era stato introdotto due anni fa con il riconoscimento del diritto al pediatra dalla nascita fino ai 14 anni anche per i migranti senza permesso di soggiorno. Oggi i bambini in carico al Servizio sanitario regionale sono 198”.

“E’ una questione di civiltà – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi –  e di rispetto per quanto è sancito dalla nostra Costituzione: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

In base all’accordo, il medico potrà prescrivere visite specialistiche ed esami che si possono fare solo negli ospedali e ambulatori pubblici dell’Emilia-Romagna. I farmaci che il medico prescriverà saranno forniti solo dalle farmacie dell’Emilia-Romagna.

I genitori devono scegliere il medico nella sede dell’Azienda Usl del territorio dove vivono, e questo vale per tutti. Al momento della scelta, nel caso in cui si tratti di migranti senza permesso di soggiorno, allo sportello dell’Azienda viene consegnata loro la tessera sanitaria del proprio figlio o figlia con il codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti). La tessera sanitaria è valida solo in Emilia-Romagna, ha durata di un anno e si può rinnovare fino ai 18 anni solo se il ragazzo o la ragazza continuano a vivere sul territorio regionale.

 

23 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...

Carcere di Parma. Smi E-R: “A rischio la tenuta dell’assistenza. Intervenga il Prefetto”
Carcere di Parma. Smi E-R: “A rischio la tenuta dell’assistenza. Intervenga il Prefetto”

“Lanciamo l’allarme sulla situazione della Medicina Penitenziaria negli Istituti di Parma e chiediamo l’intervento urgente del Prefetto. A pochi giorni dopo della scadenza dell’accordo locale, previsto per il 30 giugno...