Emilia Romagna. Al via bando per ristrutturazione Policlinico di Modena. Stanzianti più di 20 mln

Emilia Romagna. Al via bando per ristrutturazione Policlinico di Modena. Stanzianti più di 20 mln

Emilia Romagna. Al via bando per ristrutturazione Policlinico di Modena. Stanzianti più di 20 mln
Previsti cinque cantieri. L’aggiudicazione dell’appalto, strutturato in lotti funzionali, è prevista per la fine del 2015. Le imprese potranno scegliere se partecipare a un solo lotto o a più o a tutti i lotti, in funzione delle possibilità. I lavori dovrebbero concludersi per la primavera del 2018.

Oltre 20 milioni di euro per 25mila metri quadri. Questi i numeri dell’appalto bandito dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena per la ristrutturazione e il miglioramento antisismico di cinque corpi di fabbrica del monoblocco, che “cambieranno letteralmente pelle al Policlinico”. A darne notizia è una nota pubblicata sul sito dedicato alla sanità della Regione Emilia Romagna, che spiega che “al termine dei lavori – che occuperanno il biennio 2016-2018 – il Policlinico potrà dirsi rinato, cinquantacinque anni dopo la sua inaugurazione del 1963”.

Il bando riguarda la “riparazione e ripristino delle parti strutturali non strutturali e impiantistiche di vari corpi danneggiati dal sisma”. In particolare gli interventi, oggetto di un unico appalto integrato, riguarderanno i corpi G (piani: 2,3,4,5 e le facciate esterne), E (seminterrato, piano rialzato, piani: 1, 2, 3, 4), C (seminterrato, piano rialzato, piani 1 e 5), HD1 (seminterrato, piano rialzato, piani, 1,3,5), D (piano rialzato, piani 1,2,3,4,5). Questi ampi interventi andranno ad integrare, completandoli, i lavori di ristrutturazione, già in corso che, una volta compiuti, consegneranno alla città un Policlinico rinnovato negli ambienti e nei percorsi. L’aggiudicazione dell’appalto è prevista per la fine dell’anno 2015, mentre i lavori si prevede vengano a completamento nella primavera del 2018.

“L’appalto – spiega la nota – è stato strutturato in lotti funzionali, coerentemente a quanto previsto dalla normativa di settore più recente, al fine di favorire la massima partecipazione delle piccole e medie imprese. Le imprese potranno infatti scegliere se partecipare ad un solo lotto ovvero a più o a tutti i lotti, in funzione delle possibilità di ciascuna. L’aggiudicazione dell’appalto avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e cioè in base a criteri che terranno conto sia della qualità dei progetti presentati sia del ribasso offerto sulla base d’asta”.
 

14 Maggio 2015

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