Emilia Romagna. Carlo Salvarani nominato professore straordinario Università Modena e Reggio Emilia

Emilia Romagna. Carlo Salvarani nominato professore straordinario Università Modena e Reggio Emilia

Emilia Romagna. Carlo Salvarani nominato professore straordinario Università Modena e Reggio Emilia
Per il direttore della Reumatologia del Santa Maria Nuova, importante l'attività di ricerca integrata con quella clinica e i progetti innovativi sulle vasculiti. "nella mia vita professionale ho sempre teso alla ottimale integrazione tra pratica, ricerca ed educazione del paziente, facendo diventare questo il metodo di lavoro della Reumatologia di Reggio Emilia”.

Dal 1° settembre il Dipartimento chirurgico, medico, odontoiatrico e di Scienze morfologiche con interesse trapiantologico, oncologico e di medicina rigenerativa dell’Università di Modena e Reggio Emilia può avvalersi delle competenze e della professionalità di Carlo Salvarani, direttore della struttura complessa di Reumatologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. 
 
Tra i progetti particolarmente apprezzati in ambito accademico, vi sono due studi già in essere, che potranno avere importanti ripercussioni su strategia terapeutica, diagnostica e valutazione di pazienti affetti da vasculiti, le infiammazioni dei grandi vasi sanguigni. Gli studi coinvolgono 160 pazienti con follow up (controlli periodici programmati) di 24 mesi e hanno l’obiettivo di individuare precocemente i segnali di una possibile recidiva ricercando precoci marcatori immunologici predittivi di ricadute di malattia e sviluppo di complicazioni vascolari.
 
La Reumatologia di Reggio Emilia é Centro di riferimento per le vasculiti e miopatie infiammatorie (il gruppo più numeroso di affezioni muscolari acquisite e potenzialmente trattabili) ed è è l’unico centro italiano per lo studio, la diagnosi e la cura di tali patologie indicato da Orphanet-Italia (www.orphanet-italia.it) e dalla Vasculitis Foundation (www.vasculitisfoundation.org). Tali prerogative sono indice degli elevati standard clinici raggiunti supportati da un’ampia casistica, condizione fondamentale per lo sviluppo della ricerca clinica sulle malattie rare.
 
Si calcola che oltre l’1% della popolazione della provincia di Reggio Emilia sia affetta da malattie reumatiche invalidanti, con circa 3.770 casi certificati di esenzione per patologia. I dati di attività ospedaliera del 2013 vedono 26mila 884 prestazioni ambulatoriali e ricoveri ordinari, con il 65,7% dei degenti provenienti da fuori provincia. Nel territorio il Reparto di Reumatologia opera entro la rete integrata di servizi che coinvolge il medico di base, lo specialista ambulatoriale reumatologo e lo specialista reumatologo/internista operante nei reparti di medicina interna degli altri ospedali provinciali.
 
Salvarani, clinico e ricercatore, è autore di 416 pubblicazioni indicizzate su Pub Med (motore di ricerca che si occupa di letteratura scientifica biomedica), alcune delle quali su periodici scientifici ad altissimo fattore di impatto e autorevolezza, come Lancet, NEJM e Annals of Internal Medicine. Stando al suo H-index, che è pari a 60 e si riferisce al numero di volte in cui un articolo viene citato su altre riviste, Salvarani è al primo posto tra i reumatologi italiani e al 75° tra I top italian scientist nella graduatoria della “Via-Academy”. Da 20 anni Salvarani collabora con la prestigiosa Mayo Clinic dove è principale investigatore di progetti di ricerca sulle vasculiti. Due di questi progetti, rispettivamente sulla arterite a cellule giganti e sulla vasculite isolata del sistema nervoso centrale, hanno avuto particolare rinomanza nella comunità scientifica internazionale, poiché hanno definito lo spettro clinico e la terapia di tali condizioni.

“Nella mia vita professionale ho sempre cercato di seguire gli insegnamenti dei due maestri, il Prof. Italo Portioli e il prof. Gene Hunder che mi hanno fatto capire l’importanza della ricerca clinica per migliorare la pratica quotidiana – commenta Salvarani -. Ho sempre teso, in questi anni di attività, alla ottimale integrazione tra pratica, ricerca ed educazione del paziente, facendo diventare questo il metodo di lavoro della Reumatologia di Reggio Emilia”.  

14 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...