Emilia Romagna. Direttore Assistenziale, per Opi, Tsrm-Pstrp e sindacati “un passo avanti per la crescita del Ssr”

Emilia Romagna. Direttore Assistenziale, per Opi, Tsrm-Pstrp e sindacati “un passo avanti per la crescita del Ssr”

Emilia Romagna. Direttore Assistenziale, per Opi, Tsrm-Pstrp e sindacati “un passo avanti per la crescita del Ssr”
In una nota congiunta il Coordinamento regionale degli Ordini degli infermieri, gli Ordini provinciali delle professioni tecniche sanitarie radiologia medica e delle professioni tecniche, sanitarie, riabilitazione, prevenzione e i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl esprimono soddisfazione per l’istituzione di questa nuova figura nelle direzioni strategiche. “Migliorerà la qualità dell’offerta sanitaria attraverso un risposta individuale che avvicinerà la salute e la sanità alle persone”.

“Una rivoluzione positiva”. È con questa la frase che, in una nota congiunta, il Coordinamento regionale degli Ordini degli infermieri, gli Ordini provinciali delle professioni tecniche sanitarie radiologia medica e delle professioni tecniche, sanitarie, riabilitazione, prevenzione e i sindacati Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl definiscono la proposta dell’assessore alle politiche per la salute dell’Emilia Romagna, Raffaele Donini, di rimodulare l’assetto delle direzioni strategiche delle aziende dell’Emilia Romagna inserendo una quarta figura che affianca il direttore generale, il direttore sanitario e quello amministrativo, cioè quella del direttore assistenziale.

In sostanza si tratta dell’ingresso delle professioni sanitarie nell’area strategica delle scelte aziendali, in quanto il direttore assistenziale sarà un dirigente afferente ad una delle quattro aree delle professioni sanitarie, quella infermieristico-ostetrica, quella tecnica, quella della riabilitazione e quella della prevenzione.

“Una promozione strameritata – per Opi, Tsrm-Pstrp e sindacati – guadagnata sul campo da tempo, per il grande contributo e per il grande valore che da sempre i professionisti garantiscono per dare garanzia ai percorsi assistenziali di presa in carico delle persone che si rivolgono al nostro servizio sanitario regionale”.

Il paziente, la persona, si evidenzia nella nota, “è un insieme complesso e non è mai riconducibile ad una patologia fine a se stessa e di conseguenza non è la sola somma degli interventi diagnostici e terapeutici che garantiscono una risposta sanitaria di alto livello ma piuttosto il loro insieme coordinato ed organizzato, partendo dalle necessità delle persone, in un percorso assistenziale definito”.

Per Opi, Tsrm-Pstrp e sindacati l’introduzione del Direttore assistenziale sarà quindi una rivoluzione “destinata a migliorare la qualità dell’offerta sanitaria in un’ottica di miglioramento della risposta individuale che senza ombra di dubbio avvicinerà la salute e la sanità alle persone. Attendiamo fiduciosi la deliberazione regionale e l’apertura dell’iter legislativo certi di poter dare il nostro contributo per dare il via a questa rivoluzione”.

06 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme
La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme

Gentile Direttore,da alcuni mesi il dibattito sulla cosiddetta riforma della medicina territoriale sembra essersi progressivamente impantanato. I grilli parlanti si sono zittiti. Proprio qualche giorno fa c’è poi stato quello...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute
Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute

Con l’audizione dei rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni, promotori del progetto di legge di iniziativa popolare, e la scelta come testo base del progetto di legge regionale di Pd, Avs, Civici...