Eterologa. Ad Avezzano 12 nascite nel 2016. Mamme anche di 53 anni

Eterologa. Ad Avezzano 12 nascite nel 2016. Mamme anche di 53 anni

Eterologa. Ad Avezzano 12 nascite nel 2016. Mamme anche di 53 anni
Il trend i parti con fecondazione eterologa ad Avezzano sono in aumento, anche se le nascite, in generale, stanno diminuendo: ad oggi venuti alla luce 463 bebè, 30 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Il reparto punta ad incentivare le donazioni del cordone ombelicale (attualmente 20 l’anno) da cui su ricavano cellule staminali per combattere le malattie del sangue.

Lo scorso anno ad Avezzano 12 bebé partoriti da donne (anche di 53 anni) che, dopo essersi sottoposte a fecondazione eterologa in centri specializzati, hanno deciso di portare a compimento la gravidanza nel reparto di ostetricia dell’ospedale marsicano. “Un fenomeno in crescita dovuto al fatto che il primo figlio si fa in età sempre più avanzata, compromettendo così le capacità di fecondazione e costringendo la donna a ricorrere all’inseminazione ‘esterna’”, riferisce la Asl 1 Abruzzo in una nota che fa il punto sull’attività del reparto di ostetricia di Avezzano.

La tecnica eterologa consente di fecondare la donna con l’utilizzo di gameti femminili (ovociti) o maschili (spermatozoi), frutto di donazioni da parte di soggetti esterni alla coppia.  

Da gennaio a oggi, sono 7 i bambini partoriti a ostetricia di Avezzano da donne che hanno fatto ricorso all’eterologa. “Ciò significa che, al termine dell’anno corrente, la cifra potrebbe salire di qualche unità”.  

Intanto sul complessivo fronte nascite il contatore, dal gennaio scorso a oggi, ha toccato quota 463, con un calo (generalizzato in tutta Italia) di 30 parti rispetto allo scorso anno. “Il decremento – secondo la Asl – è riconducibile al minor apporto procreativo degli immigrati che, in seguito alla crisi economica degli ultimi anni, hanno lasciato l’Italia (in questo caso la Marsica) per cercare lavoro all’estero. Si tratta, in particolare, di coppie dell’Est d’Europa, attratte da Paesi come la Germania soprattutto per il settore dell’edilizia. A ciò va aggiunto che un’ ampia quota di immigrati del Nord Africa  (soprattutto Marocco) si è trasferita, sempre per motivi di lavoro, in altri paesi europei (in particolare in Francia), facendo scendere ulteriormente il numero di nascite”.

A dispetto della denatalità, che da anni impoverisce le culle di tutti gli ospedali italiani, il reparto di ostetricia di Avezzano, in base al ritmo di parti, a fine anno manterrà comunque le due cifre, attestandosi oltre la soglia dei 1.000 parti annui, poco al di sotto dei 1.080 del 2016.

La Asl evidenzia, inoltre, come “il reparto di Avezzano, già da diversi anni, riesce a confermare un distintivo d’eccellenza perché mantiene basso il numero dei parti cesarei: 30% contro la media nazionale del 37%: si tratta di un parametro di valutazione, adottato dal Ministero della Salute, per misurare l’efficienza dei reparti di ostetricia”.

Ad Avezzano, tra l’altro, si punterà alla sensibilizzazione delle donazioni del cordone ombelicale, da cui si possono prelevare le cellule staminali con cui curare malattie del sangue tra cui, per esempio, le leucemie. “Dando maggiori e più  puntuali informazioni alla donne”, dichiara Giuseppe Ruggeri, direttore del reparto, “vogliamo incentivare la donazione del cordone ombelicale, cercando di andare ben oltre le 20 annue. Questa donazione non comporta alcun problema di salute per la donna che partorisce e contribuisce a incrementare la banca regionale del cordone ombelicale, rafforzando le scorte per combattere le patologie del sangue”.

22 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Abruzzo. Sanità territoriale. Medici in protesta, solidarietà dai consiglieri d’Opposizione
Abruzzo. Sanità territoriale. Medici in protesta, solidarietà dai consiglieri d’Opposizione

Medici di medicina generale oggi in protesta a Pescara, sotto la sede rella Regione. La mobilitazione, promossa dalla Fimmg Abruzzo con Snami, Fmt, Cisl medici e Smi, pone l’attenzione sulla...

Abruzzo. Attivi i primi servizi di Telemedicina
Abruzzo. Attivi i primi servizi di Telemedicina

È ufficialmente stato attivato in Abruzzo il nuovo servizio regionale di Telemedicina, che permette ai cittadini di accedere a servizi sanitari digitali a distanza, interagendo con i professionisti sanitari in...