Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C

Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C

Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C
L’accordo è stato sancito nei giorni scorsi tra la Fimmg e la Regione Lazio dopo alcuni incontri. Il sistema funzionerà con le stesse modalità con cui già ricevono le prescrizioni per i farmaci di fascia A (mutuabili), con un promemoria che potrà essere ricevuto anche attraverso i sistemi informatici, evitando ai cittadini si doversi materialmente recare dal proprio medico per ritirare la copia originale firmata, ma potranno riceverle via E mail

Le ultime formalità tecniche, che dovrebbero essere risolte per la fine di febbraio, porteranno anche nella Regione Lazio la dematerializzazione delle ricette bianche per i farmaci in classe C, i cosiddetti farmaci a pagamento. La legge nazionale istituita circa 2 anni fa’ necessitava per la messa a regime dell’ok delle singole regioni. Il sistema funzionerà con le stesse modalità con cui già ricevono le prescrizioni per i farmaci di fascia A (mutuabili), con un promemoria che potrà essere ricevuto anche attraverso i sistemi informatici, evitando ai cittadini si doversi materialmente recare dal proprio medico per ritirare la copia originale firmata, ma potranno riceverle via E mail. L’accordo è stato sancito nei giorni scorsi tra la Fimmg e la Regione Lazio dopo alcuni incontri.

“Un passo avanti a favore del cittadino” ha commentato il segretario regionale della Federazione Italiana Medici di famiglia del Lazio, Giovanni Cirilli. “. Un’iniziativa questa che, costituisce un ulteriore passo verso una sanità che da un alato va incontro al cittadino e dall’altro consente ai medici di famiglia di ridurre gli accessi al proprio studio per questioni di natura burocratica, liberando tempo prezioso per la clinica, e oltretutto eviterà possibili contraffazioni e frodi . Ringraziamo la dirigenza regionale del Lazio” conclude Cirilli “per aver consentito la realizzazione di questo progetto.”

07 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...