Farmaci. Emilia Romagna. Regione stanzia 5 mln per abbattere la distribuzione diretta

Farmaci. Emilia Romagna. Regione stanzia 5 mln per abbattere la distribuzione diretta

Farmaci. Emilia Romagna. Regione stanzia 5 mln per abbattere la distribuzione diretta
Siglato un nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm per la distribuzione farmaceutica: la diretta cala di 1.800.000 pezzi, la DPC sale a 500.000 pezzi e passano in Convenzionata 1.220.000 pezzi extra PHT.  € 650.000 extra per rurali a basso reddito.

La distribuzione diretta in Emilia Romagna calerà di circa 1.800.000 pezzi, mentre la DPC aumenterà di 500.000 pezzi e passeranno in Convenzionata 1.220.000 pezzi extra PHT che, fino ad ora, venivano distribuiti direttamente dalle Ausl.
 
Questi i termini dell'intesa siglata ieri da Regione, Federfarma e Assofarm, che proroga fino al 2018 l’accordo attualmente in vigore ridefinendone le modalità di distribuzione dei farmaci Ssn.
 
Un'operazione per la quale la Regione Emilia Romagna ha stanziato un budget da 5 mln di euro: la quiete dopo la l'odisseica tempesta di scontri, proteste e serrate, che hanno caratterizzato l'ultimo anno di trattative tra le parti, torna a regnare con “grande soddisfazione dei farmacisti – spiega il Coordinatore Assofarm Emilia-Romagna Ernesto Toschi – si è finalmente aperto un dialogo costruttivo con la Regione dove vengono accantonate, speriamo per sempre, le rigidità e le incomprensioni del passato che però stentano ad assopirsi in alcuni territori periferici. L’intesa raggiunta si muove nella direzione da noi sempre auspicata: meno Distribuzione Diretta, più DPC e più Convenzionata, garantendo con manovre adeguate i risparmi sui farmaci, la valorizzazione della funzione dei farmacisti territoriali e un miglior servizio per gli utenti che troveranno più farmaci nelle farmacie vicine”.
 
Inoltre, l'accordo prevede anche ulteriori incentivi e aiuti alle farmacie rurali a basso reddito, per le quali “sono stati stanziati € 650.000 da parte della Regione e verranno aperti tavoli specifici per realizzare sperimentazioni di progetti di presa in carico di pazienti fragili, campagne vaccinali, campagne di promozione dell’appropriato uso dei farmaci e così via: tutti interventi in grado di valorizzare maggiormente il ruolo delle farmacie territoriali e la professionalità dei farmacisti”, conclude Toschi.
 
Su questi temi Assofarm regionale sta organizzando un Convegno a carattere nazionale che si terrà a Bologna sabato 8 aprile prossimo, che vedrà la partecipazione degli attori più rappresentati della filiera del farmaco e politici particolarmente attenti alle problematiche del farmaco.
 
“Dopo più di un anno di confronto, abbiamo raggiunto finalmente soluzioni condivise – affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – Iniziamo quindi un percorso di ridefinizione dei canali distributivi, in modo da valorizzare la rete delle farmacie presenti sul territorio e consentire ai cittadini di avere un migliore accesso ai farmaci. Questo comporterà un impegno – economico – per la Regione, e un impegno per i farmacisti convenzionati nel sensibilizzare la cittadinanza verso il buon uso dei farmaci”.

22 Febbraio 2017

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