Farmaci. Smi Puglia: “Tutelare libera prescrizione per i medici”

Farmaci. Smi Puglia: “Tutelare libera prescrizione per i medici”

Farmaci. Smi Puglia: “Tutelare libera prescrizione per i medici”
Il segretario regionale del sindacato, Francesco Pazienza, interviene sulle misure messe in campo dalla Regione per il controllo della spesa farmaceutica. “Aifa e Regione Puglia vigilino sull’equipollenza e sul prezzo dei medicinali, senza limitare ai medici la libera prescrizione dei farmaci”.

“Il Sindacato Medici Italiani esprime tutta la sua indignazione in merito alla volontà dell’assessore regionale della sanità della regione Puglia di voler limitare ai medici la libera prescrizione dei farmaci, regolarmente autorizzati per l’immissione in commercio”. Così Francesco Pazienza Segretario Regionale dello Ssim Puglia, commentando le misure messe in campo dalla Regione per il controllo della spesa farmaceutica.

“I medici, e in particolare, quelli di medicina generale, adottano sempre molta attenzione con il paziente per stare dentro i criteri all’appropriatezza prescrittiva; ma dire che la differenza del costo dei medicinali generici rispetto a quelli brand viene pagata dalla Regione Puglia è un falso, perché la differenza del prezzo ricade esclusivamente sui pazienti” continua Pazienza.    

“Pieno sostegno”, quindi, a Filippo Anelli, Presidente degli Ordine dei Medici, “che giustamente respinge la limitazione alle prerogative dei medici, mettendo sotto i riflettori AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che dovrebbe, invece, intervenire dinnanzi a grosse differenze di prezzo tra farmaci equivalenti”, prosegue il sindacalista. Secondo il quale “non convincono le dichiarazioni rassicuranti verso l’operato dei medici di Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento regionale Promozione della salute, del benessere sociale e dello sport perché non affronta alla base il problema della compartecipazione alla spesa per farmaci da parte dei cittadini”.

“La Regione Puglia – conclude il segretario dello Smi Puglia – deve spiegarci se vuole impegnarsi in politiche che riducano drasticamente la compartecipazione della spesa farmaceutica a carico dei cittadini oppure se si favorisce il passaggio ad un sistema sanitario privatistico”.

21 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...