Fascicolo sanitario elettronico. A Cagliari ciclo di incontri per i professionisti

Fascicolo sanitario elettronico. A Cagliari ciclo di incontri per i professionisti

Fascicolo sanitario elettronico. A Cagliari ciclo di incontri per i professionisti
Il 14 novembre il primo degli appuntamenti con tutti i professionisti che copriranno l'Area socio sanitaria di Cagliari. Sarà posta l'attenzione sui vantaggi dell'attivazione dei fascicoli sanitari elettronici come strumenti di integrazione tra ospedale e territorio e di comunicazione tra operatori e pazienti.

Dopo le tappe di Olbia, Oristano, Iglesias, Nuoro e Sassari, prosegue a Cagliari il percorso intrapreso dall'ATS Sardegna verso l'innovazione digitale. Si parte mercoledì 14 novembre nella sala arancio della Assl di Cagliari, in via Piero della Francesca, che, a partire dalle 15 ospita il primo incontro dedicato ai medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta dell'area di Quartu Sant'Elena, sull'attivazione dei fascicoli sanitari elettronici come strumenti di integrazione tra ospedale e territorio e di comunicazione tra operatori e pazienti.

All'iniziativa, moderata Antonio Onnis, direttore della ASSL Sanluri, partecipano Luigi Minerba direttore della Assl Cagliari, Lea Venturino per Sardegna IT e Gianmaria Mancosu per la Regione autonoma della Sardegna.

Quello del 14 novembre è il primo di un ciclo di incontri con tutti i professionisti che copriranno l'Area socio sanitaria di Cagliari.

“Il percorso di innovazione digitale – spiega l’Ats Assl Cagliari –, che nasce dalla collaborazione interistituzionale tra l'assessorato regionale alla Sanità, Sardegna IT e ATS Sardegna, prevede due fasi: la prima mira a informare e coinvolgere i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta; la seconda prevede la formazione degli operatori delle singole ASSL sull'attivazione dei fascicoli sanitari elettronici.  Il fascicolo sanitario elettronico consente ad ogni cittadino di tracciare e consultare la propria storia sanitaria. Al suo interno possono confluire tutte le informazioni che descrivono lo stato di salute dell'assistito: esami di laboratorio, terapie, anamnesi, etc. Il fascicolo sanitario elettronico offre maggiore libertà nella scelta della cura e nella condivisione delle informazioni con medici e specialisti garantendo, soprattutto nelle situazioni di emergenza, la massima appropriatezza dell'intervento”.

13 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...