Filice (Smi): “Siamo  in ginocchio. La Regione pianifichi il futuro della sanità calabrese”

Filice (Smi): “Siamo  in ginocchio. La Regione pianifichi il futuro della sanità calabrese”

Filice (Smi): “Siamo  in ginocchio. La Regione pianifichi il futuro della sanità calabrese”
Per il Presidente regionale dello Smi Calabria bisogna superare le criticità per tutelare la salute dei cittadini calabresi.  La situazione della medicina di urgenza è al capolinea e il 118 non si riesce a coprire l’intero territorio regionale. Sono pochissimi i medici presenti nei PS perché tutti quelli disponibili sono chiamati a coprire i reparti

“Nel mentre si sta avviando la discussione alla Camera dei Deputati sulle misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria, la medicina primaria, quella dell’emergenza-urgenza, quella ospedaliera sono in ginocchio nella nostra Regione. I medici non ce la fanno più a fronte delle mille emergenze presenti in Calabria”.
Così di Paolo Filice, Presidente regionale del Sindacato medici italiani (Smi) della Calabria.
“Occorre adesso che la Regione incominci a pianificare – ha dichiarato in una nota – il futuro della sanità, contrastando il fenomeno delle migrazioni sanitarie nelle altre regioni e a dare risposte, soprattutto alle criticità presenti nell’area de cosentino. La situazione della medicina di urgenza è, poi, al capolinea. Il 118 non si riesce a coprire l’intero territorio regionale; pochissimi sono i medici presenti nei PS perché tutti quelli disponibili sono chiamati a coprire i reparti. In questo senso ben venga la proposta dalla dirigenza sanitaria della centrale operativa del Pronto Soccorso e consegnata all’Asp di Cosenza che prevedrebbe una riorganizzane del servizio di medicina d’urgenza e la copertura di tutto la provincia cosentina”.
E ancora, conclude Filice: “Necessita ripristinare le condizioni minime di agibilità professionale per assicurare i livelli essenziali di assistenza per tutti i cittadini calabresi, superare l’inefficienza generalizzata, quale tratto dominante della sanità calabrese e il gravissimo disordine amministrativo e gestionale. La mia parte sindacale si batterà per tutelate la dignità della professione medica e per garantire la salute di tutti cittadini calabresi”.

07 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...