Firenze. Via libera a risoluzione Armentano (Pd): “Ripristinare presidi Forze dell’Ordine nelle strutture”

Firenze. Via libera a risoluzione Armentano (Pd): “Ripristinare presidi Forze dell’Ordine nelle strutture”

Firenze. Via libera a risoluzione Armentano (Pd): “Ripristinare presidi Forze dell’Ordine nelle strutture”
Nella risoluzione presentata dal capogruppo dem a Palazzo Vcchi si invita poi la Regione a verificare lo stato di attuazione della delibera su prevenzione e contrasto degli atti di violenza a danno degli operatori ed accelerarne l’applicazione nei luoghi ritenuti più a rischio; e il Comune a promuovere e sostenere campagne di sensibilizzazione sul fenomeno. Infine l’auspicio che venga approvato quanto prima alla Camera il ddl in materia di sicurezza per gli operatori sanitari. 

Via libera in commissione Sanità e politiche sociali all’atto promosso dal capogruppo Pd. “Avanti con la legge in materia di sicurezza e tutela degli operatori. Il Comune può lavorare in sinergia con ordini professionali per promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema”.

Un invito al Governo a ripristinare i presidi delle Forze dell’Ordine all’interno delle strutture sanitarie; alla Regione a verificare lo stato di attuazione della delibera su prevenzione e contrasto degli atti di violenza a danno degli operatori ed accelerarne l’applicazione nei luoghi ritenuti più a rischio; al Comune a promuovere e sostenere campagne di sensibilizzazione sul fenomeno. Infine l’auspicio che venga approvato quanto prima alla Camera il disegno di legge recante proprio disposizioni in materia di sicurezza per gli operatori sanitari.
 
Sono gli impegni contenuti in una risoluzione promossa dal capogruppo Pd a Palazzo Vecchio Nicola Armentano che ha avuto via libera dalla commissione Sanità e politiche sociali.
 
“Oggi la sorveglianza degli ospedali viene svolta da istituti di vigilanza privata attraverso postazioni fisse agli ingressi e servizi di ronda esterna, una modalità non sufficiente per garantire la sicurezza e la tutela degli operatori e dei cittadini soprattutto nelle strutture sanitarie ove gravita un’utenza numerosa. – spiega Armentano – Esiste una delibera regionale ad hoc in materia e il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge recante ‘disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni’, testo che deve essere ancora approvato dalla Camera. Verificare e valutare migliorie per quanto riguarda l’applicazione della delibera regionale è un passo importante così come l’auspicio è che la legge nazionale ora passi rapidamente alla Camera per l’approvazione. Da qui vogliamo far partire un appello a ripristinare i presidi delle Forze dell’Ordine all’interno delle strutture sanitarie".
 
"Il Comune dal canto suo può lavorare in sinergia con gli ordini professionali delle professioni sanitarie per promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema, con l’obiettivo di creare una forte alleanza tra utenti e operatori ripristinando il rapporto di fiducia e rispetto tra le parti. La fiducia in questo settore è un elemento fondamentale. Vale per questo fenomeno come per la crescente disaffezione alla medicina tradizionale, al radicarsi di pericolose fake news, alla crescita dei no vax. Lavorare in termini di comunicazione perché questa fiducia torni a essere protagonista mai come ora diventa prioritario e elemento cruciale anche per evitare che si verifichino situazioni incresciose o veri e propri atti di violenza nei confronti di medici e operatori da parte degli utenti, troppo spesso prevenuti nei confronti di chi la va a curare”, conclude Armentano.

30 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa
In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa

La giunta regionale della Toscana aggiorna la disciplina della mobilità volontaria del personale del servizio sanitario e rafforza le regole per consentire ai dipendenti di cambiare sede di lavoro e...

Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana
Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana

Gentile Direttore,in un contesto europeo sempre più orientato a sostenere l’innovazione sanitaria, la Delibera della Regione Toscana n. 783 del 16 giugno 2025 introduce una definizione strutturata di innovatività per...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...