Formazione in medicina generale. Riaperto il bando

Formazione in medicina generale. Riaperto il bando

Formazione in medicina generale. Riaperto il bando
Pubblicate sul Bur le modifiche al bando per l'ammissione al corso 2018-2021 dopo il raddoppio dei posti a disposizione, passari da 80 a 167. Chi non ha ancora fatto domanda, dovrà presentarla entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, prevista nei prossimi giorni. Chi ha già fatto domanda non avrà bisogno di presentarla di nuovo. Venturi: “Come promesso, ci siamo mossi in tempi rapidissimi per le nuove iscrizioni”.

Riaperto, in Emilia-Romagna, il bando di concorso che permetterà a 167 medici di essere ammessi al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2018/2021, che si svolgerà entro la fine dell’anno. A pochi giorni dall’intesa raggiunta, a Roma, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, la Giunta regionale ha modificato e riaperto i termini del bando, è stato infatti pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (n. 309 del 3 ottobre 2018, Parte terza) la modifica del posti a disposizione che, grazie all’accordo siglato a livello nazionale, sono più che raddoppiati per l’Emilie Romagna rispetto allo scorso anno: si passa infatti da 80 a 167.

I medici interessati a presentare domanda possono farlo, esclusivamente per via telematica, entro le ore 13 del 30esimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, prevista nei prossimi giorni.  

“Avevamo garantito il massimo sforzo per riorganizzarci con il nuovo bando, e così è stato – spiega in una nota l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. L’intesa raggiunta appena qualche giorno fa a Roma in Commissione salute ha permesso di portare a casa due importanti risultati: lo svolgimento del concorso entro l’anno e un incremento davvero consistente dei posti disponibili. Nel bando precedente, ora modificato, i posti erano 100, grazie alla decisione di finanziare totalmente, con risorse regionali, 5 borse in più rispetto a quelle previste per l’Emilia-Romagna. Adesso i posti disponibili salgono a 167: un numero che ci permette di affrontare con maggiore efficacia il problema del ricambio generazionale dei medici. A partire da quelli, che rivestono un’importanza grandissima, di medicina generale. Per questo – aggiunge l’assessore – oltre ai contributi del Fondo sanitario nazionale, abbiamo destinato risorse aggiuntive della Regione sia per il pagamento delle borse di studio, sia per sostenere le spese connesse alla realizzazione del corso”.

Nessun problema per chi ha già fatto domanda prima del raddoppio delle borse: la Commissione Salute, infatti, ha definito una procedura che permetterà ai complessivi 13.000 medici che si erano già iscritti, di partecipare al concorso senza doversi fare carico di presentare nuovamente la domanda, a meno che i candidati non decidano di presentarla presso una diversa Regione. Anche nel caso dell’Emilia-Romagna, dunque, i candidati già ammessi sulla base del bando precedente non dovranno fare nulla.

Per i medici che devono presentare domanda, la procedura è totalmente informatizzata: occorre pertanto utilizzare la piattaforma web della Regione appositamente realizzata, il cui indirizzo è http://selezionecorsommg.regione.emilia-romagna.it 

03 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...