Formazione specifica in medicina generale. A Bolzano diventa “part-time”

Formazione specifica in medicina generale. A Bolzano diventa “part-time”

Formazione specifica in medicina generale. A Bolzano diventa “part-time”
Una misura che la Giunta ha approvato per consentire di conciliare vita-formazione ma anche per permettere ai tirocinanti di svolgere un'attività professionale parallelamente alla formazione universitaria. Kompatscher: “Vogliamo rendere il corso più attraente”. Attualmente in Alto Adige ci sono 288 medici di base e 81 sedi vacanti.

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato alcune modifiche al regolamento sulla formazione specifica in medicina generale che consentiranno, dal prossimo autunno, di frequentare il corso “part-time”. Lo annuncia la stessa Giunta in una nota. 

“Attualmente in Alto Adige ci sono 288 medici di base, ma ci sono anche 81 posti vacanti. Con la nuova possibilità che viene offerta per completare la specialistica in medicina generale anche a tempo parziale vogliamo rendere il corso più attraente per i professionisti del settore sanitario”, spiega nella nota il presidente della Provincia, Arno Kompatscher. 

Da un lato, dunque, questa misura “renderà più semplice per i laureati conciliare famiglia e formazione”; d’altro canto la novità “consentirà ai tirocinanti di svolgere un’attività professionale parallelamente alla formazione universitaria. Questo risulta particolarmente interessante per i medici che vogliono dedicarsi alla medicina generale, oltre alla loro formazione specialistica”.

Il corsi di formazione specifica in medicina generale dura tre anni ed è suddivisa in una parte pratica e una teorica. La parte pratica si svolge in vari reparti ospedalieri e in ambulatori di medicina generale accreditati. La parte teorica consiste invece in seminari periodici che  si tengono a Bolzano.  Per l’intera durata della formazione i futuri medici di base ricevono una borsa di studio dalla Provincia. In cambio, i laureati s’impegnano a lavorare come medici di base sul territorio per tre anni entro i cinque anni dal completamento della loro formazione accademica. “I medici che usufruiscono della borsa di studio rimangono così in provincia per un periodo di tempo più lungo”, afferma il presidente Kompatscher. “”oprattutto in vista dell’ampliamento dell’assistenza sanitaria territoriale ora è importante attrarre i professionisti del settore medico sul territorio”. 

Per la formazione che inizierà nell’autunno del 2022 è previsto un totale di 21 posti; il concorso sarà annunciato nelle prossime settimane.

20 Maggio 2022

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