Formiche al S. Giovanni Bosco. Nursing Up contro De Luca: “Non usi gli infermieri per mascherare le inadempienze gestionali”

Formiche al S. Giovanni Bosco. Nursing Up contro De Luca: “Non usi gli infermieri per mascherare le inadempienze gestionali”

Formiche al S. Giovanni Bosco. Nursing Up contro De Luca: “Non usi gli infermieri per mascherare le inadempienze gestionali”
Dura replica del presidente del sindacato, Antonio De Palma, contro le accuse rivolte al personale infermieristico del reparto di rianimazione e ai sindacalisti. “Tutto un minestrone di fake news dal sapore nostrano per distogliere l’opinione pubblica dal focus reale: la banale malagestione della sanità pubblica che emerge dalla vicenda dell’infestazione”, sostiene De Palma.

“Giù le mani dagli infermieri del San Giovanni Bosco: sono professionisti con esperienza trentennale degni di encomio al valor civile. Come si fa ad attaccarli sul problema delle formiche nell’ospedale napoletano? Certo che ci vuole coraggio per arrivare a tanto. Il governatore De Luca parla di boicottaggio, di un ambiente infiltrato dalla camorra e di fantomatiche cospirazioni ai danni della struttura da parte del personale e dei sindacalisti. Tutto un minestrone di fake news dal sapore nostrano per distogliere l’opinione pubblica dal focus reale: la banale malagestione della sanità pubblica che emerge dalla vicenda dell’infestazione”. A rispondere alle illazioni degli ultimi giorni è Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up.

Ho seguito a distanza l’evolversi dei fatti – prosegue – nella speranza che si trovasse una soluzione condivisa con la dirigenza aziendale, e invece questo continuo rimpallo delle responsabilità non mi lascia alternative. È ora di intervenire per innalzare gli scudi a difesa della categoria alla quale appartengo. Non conosco i dettagli specifici e non intendo sostituirmi a chi è chiamato a valutare per i comportamenti dei singoli, certo è che i professionisti sanitari chiamati a rispondere al Consiglio di disciplina non hanno alcuna colpa per il degrado in cui versa il nosocomio. Infatti dovrebbe essere evidente a tutti che debellare l’invasione delle formiche non rientra nelle funzioni loro assegnate, operando peraltro in una realtà di grave carenza del personale e dovendo già sopportare turni di lavoro massacranti giorno e notte, spesso privati del riposo settimanale cui avrebbero diritto”.

“Il presidente della regione Campania ha affermato che ci sono ‘cose che non hanno una spiegazione razionale’. Davvero pensa che questo sia un film girato da registi occulti – continua De Palma – che hanno architettato un attacco ai suoi danni? Mi chiedo di cosa stiamo parlando. Se l’intento è quello di dare un senso diverso alla verità, mi sembra che siamo sulla buona strada già da un bel po’ di tempo. È ora di dire basta e intervenire a tutela degli infermieri senza se e senza ma, perché gli infermieri non possono venire strumentalizzati quando si tratta di servizi di igiene e salubrità degli ambienti”.

Ma ricostruiamo la vicenda: il 31 gennaio si manifesta l’ennesima infestazione di formiche al San Giovanni Bosco, questa volta riguarda il reparto di rianimazione. La storia si ripete sempre uguale nell’ospedale napoletano, nonostante le ispezioni ministeriali e i Nas. De Luca e i vertici del reparto attaccano infermieri e sindacalisti.

“Le chiacchiere stanno a zero, senza che nessuno provveda in maniera definitiva sembra impossibile mettere la parola fine a questo stato di degrado. Secondo noi del Nursing Up – dichiara il presidente del sindacato – risulta del tutto evidente la responsabilità della dirigenza e l’abbiamo denunciato più volte, ma a quanto pare non è bastato neppure scrivere lettere a direttori generali e governatori”.
 
Dopo il polverone che si è alzato, il Nursing Up riferisce che ieri, lunedì 4 febbraio, potrebbe esserci stata una riunione fiume dei manager delle aziende sanitarie alla presenza di De Luca per avvicendare le cariche di vertice. “Ci auguriamo che la situazione si sblocchi – conclude De Palma – e che l’imminente sostituzione dei responsabili non si riveli solo una voce di corridoio”.

05 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...