Forum P.A. La sanità toscana fa incetta di premi

Forum P.A. La sanità toscana fa incetta di premi

Forum P.A. La sanità toscana fa incetta di premi
Ottime performance per la sanità toscana al Forum P.A appena conclusosi a Roma. Tre aziende sanitarie toscane hanno infatti ricevuto quattro riconoscimenti per buone pratiche nella gestione della sanità. Sono l’azienda ospedaliera universitaria di Careggi, la Asl 10 di Firenze e la Asl 4 di Prato.

Questi i riconoscimenti assegnati alle aziende toscane. A Careggi è andato il premio “Call 10×10 – Dieci storie di qualità”, per il progetto Dipint (Dipartimento Interistituzionale Integrato), un esempio di integrazione tra Università e Regione. Obiettivo del progetto, l'integrazione dei processi di didattica, ricerca e assistenza, e anche dei processi tecnico-amministrativi di supporto. Il premio vuole dare spazio a quanti, operando nella pubblica amministrazione, contribuiscono a migliorare i servizi resi ai cittadini e alle imprese. Funzionari e dirigenti hanno raccontato (in 10 minuti, ecco il titolo del premio) il loro progetto di eccellenza attraverso testi, foto, immagini."Questo premio – ha sottolineato  l'assessore Scaramuccia – è il riconoscimento importante dei risultati ottenuti a Careggi dalla collaborazione sempre più stretta e fattiva tra ospedale e Università".
All'azienda sanitaria 10 di Firenze sono andati ben due premi. Il premio “Meno carta Più valore”, dedicato all'eliminazione dell'uso della carta negli enti pubblici, per il progetto Care Path: l'individuazione di percorsi standardizzati per i pazienti degli ospedali dell'azienda sanitaria di Firenze attraverso il modello delle Clinical Pathway (CP). Le CP sono piani di trattamento che definiscono in modo dettagliato il percorso assistenziale di un paziente con una determinata patologia, descrivendo, per ogni giornata di ricovero, le attività dei professionisti e i risultati attesi. Utilizzando i dati della cartella clinica informatizzata, per ogni paziente viene generato un "foglio di lavoro" che riassume tutte le azioni che devono essere messe in atto per proseguire il percorso assistenziale. Nella stessa categoria "Meno carta Più valore" è risultato finalista il progetto, anch'esso della Asl 10, "La distinta base applicata all'Azienda Sanitaria di Firenze": l'applicazione alla realtà sanitaria, in particolare ospedaliera, di uno strumento tipico della contabilità industriale come la distinta base.
Sul podio, infine, anche la Asl 4 di Prato, che si è aggiudicata il premio “Sussidiarietà all'opera. Premio per i migliori casi di sussidiarietà orizzontale” per il progetto “Mamma segreta”: una rete di servizi pubblici, associazioni e cittadini avviata a Prato nel 1999, che tutela le donne che prima, durante e dopo il parto intendono avvalersi del diritto al parto in anonimato. Il progetto, che mira a garantire il diritto all'autodeterminazione della donna previsto dall'ordinamento italiano, e il benessere della madre e del neonato, prevenendo qualunque caso di violenza sulla donna e sul nascituro, è un caso unico in Italia di sanità integrata finalizzata alla cura del bene comune "vita" da parte dei cittadini, attraverso un effettivo esercizio del diritto di scelta della madre. E' nato per prevenire l'abbandono alla nascita e sostenere le gestanti e le madri in gravi difficoltà, garantendo loro tutto il sostegno possibile da parte dei servizi territoriali e ospedalieri. Il progetto fu promosso dalla Regione Toscana, e dopo una prima fase sperimentale avviata nel 1999 in collaborazione con il Comune e la Asl 4 di Prato e con l'Istituto degli Innocenti di Firenze, è entrato nel 2005 nella fase operativa.
“È per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio apprendere la notizia di questi riconoscimenti – ha dichiarato l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – I progetti premiati sono progetti importanti, sia in ospedale che sul territorio. Sono progetti che ci consentono di curare meglio i nostri pazienti, essere più vicini ai cittadini, semplificare e rendere sempre più efficaci i percorsi di assistenza. Sono contenta che questo venga riconosciuto anche al di fuori della Toscana. E ringrazio le aziende che hanno presentato e portano avanti questi progetti”.

16 Maggio 2011

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