Friuli Venezia Giulia. Approvati criteri per incentivi a personale Ssr 

Friuli Venezia Giulia. Approvati criteri per incentivi a personale Ssr 

Friuli Venezia Giulia. Approvati criteri per incentivi a personale Ssr 
Messi a disposizione complessivamente 15.727.529,07 euro, al netto dei cosiddetti oneri riflessi, dei quali una parte andrà a incentivi per il lavoro notturno e festivo, per i turni e per operatori tecnici addetti all'assistenza (OTA) e operatori socio assistenziali. 

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, ha approvato tre delibere che recepiscono le apposite intese tra l'amministrazione regionale e le organizzazioni sindacali su obiettivi, priorità di intervento e criteri di ripartizioni delle risorse finanziarie aggiuntive per il 2015 per il personale del comparto e la dirigenza del Sistema sanitario regionale.

"Con queste delibere diamo attuazione a tre protocolli d'intesa siglati con i tavoli sindacali regionali del comparto, della dirigenza medica e veterinaria e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa" ha spiegato l'assessore Telesca. "Vengono così assegnati quasi 16 milioni alle aziende per la contrattazione integrativa con obiettivi importanti, legati alla riforme del sistema sanitario per quanto concerne la riorganizzazione, il miglioramento dei sistemi clinici e l'abbattimento delle liste d'attesa".

A questo scopo la Regione ha messo a disposizione complessivamente 15.727.529,07 euro, al netto dei cosiddetti oneri riflessi, dei quali una parte andrà a incentivi per il lavoro notturno e festivo, per i turni e per operatori tecnici addetti all'assistenza (OTA) e operatori socio assistenziali (OSS), nonché per benefici economici al personale a disposizione dei corsi di laurea di area sanitaria, mentre l'importo residuo è demandato alla contrattazione integrativa aziendale, per essere impegnato negli obiettivi regionali strategici (processi di riorganizzazione, assistenza domiciliare, interventi socio sanitari, percorsi di riabilitazione, ecc.).

"È inoltre previsto nell'assestamento di bilancio – ha annunciato Telesca – di recuperare sugli utili delle aziende, pari a circa 16 milioni di euro, una quota 3 per cento destinata al personale coinvolto nelle riorganizzazioni delle nuove Aziende. Si tratta di circa 500 mila euro che andranno a favore degli operatori maggiormente interessati al riassetto del sistema".
 

22 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...