FVG. Approvata la “controriforma” sanitaria. Fedriga: “Non è perfetta ma è quella in grado di garantire risposte immediate”

FVG. Approvata la “controriforma” sanitaria. Fedriga: “Non è perfetta ma è quella in grado di garantire risposte immediate”

FVG. Approvata la “controriforma” sanitaria. Fedriga: “Non è perfetta ma è quella in grado di garantire risposte immediate”
Il via libera, ieri sera, a maggioranza, dopo un solo giorno di discussione. Per il governatore “è stato un dibattito utile e costruttivo” ma “il futuro non è scontato. Dovremo investire bene e consapevolmente, evitando gli ingenti aumenti di spesa che hanno caratterizzato il passato”. Riccardi: “Ora inizieremo subito a lavorare alla programmazione sanitaria”.

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha dato il via libera alla riforma sanitaria del nuovo governo di Massimiliano Fedriga, mettendo così la parola fine alla precedente riforma approvata solo poco tempo fa dalla precedente Giunta di Debora Serracchiani. L’ok alla riforma è arrivato a maggioranza con il voto contrario di Furio Honsell (Gruppo misto) e del Pd, mentre M5s, Cittadini e Patto per l’autonomia si sono astenuti.

Soddisfazione da parte del governatore e del suo vice, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. “All’inizio ero convinto servisse la separazione tra ospedale e territorio e, nel corso della capillare fase di ascolto, tutti i portatori di interesse ce lo avevano confermato, precisando però che il sistema sarebbe stato troppo stressato in caso di ulteriori stravolgimenti. Ecco perché abbiamo scelto di non elaborare la riforma perfetta ma quella più in grado di garantire risposte immediate ai cittadini”, ha detto Fedriga, nel suo intervento conclusivo in Consiglio dopo la rapida approvazione del disegno di legge di riforma del sistema sanitario Fvg.

“È stato un dibattito utile e costruttivo” ha evidenziato Fedriga, ringraziando in primis il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi (“la persona giusta al posto giusto, ha grandi meriti su questa legge”) ma anche tutti i consiglieri che hanno collaborato alla stesura responsabile di un testo “che risponde alle esigenze della comunità”.

Dal governatore un grazie anche alle Opposizioni, alle quali ha spiegato che “è una riforma aperta al dialogo ed alcuni emendamenti non sono stati accolti perché si riferivano alla pianificazione, aspetto che andremo a costruire con la collaborazione di tutti”.

“Il futuro non è scontato – ha evidenziato Fedriga – in quanto i costi sono tutt’altro che indifferenti rispetto a ciò che il diritto alla salute richiede. Dovremo perciò investire bene e consapevolmente, evitando gli ingenti aumenti di spesa che hanno caratterizzato il passato”. “Ci siamo assunti una responsabilità reale – ha concluso il governatore – e la porteremo a termine”.

Anche Riccardi ha voluto esprimere “soddisfazione” perché “la Maggioranza porta a casa un risultato strategico per questa legislatura. Se, come è vero, la sanità impegna oltre la metà delle risorse del bilancio regionale, significa che in sei mesi abbiamo posto le basi per contribuire a definire anche l’assetto complessivo della Regione”.

“In secondo luogo, avere rispettato i previsti tempi di formulazione e approvazione della legge ci permette – ha sottolineato Riccardi – di iniziare a pensare da subito al compito più importante che ci attende, quello della programmazione sanitaria sulla quale lavoreremo a inizio 2019”.

Per il vicegovernatore Fvg, questo risultato dovrebbe avere anche un altro risvolto positivo. “L’attuazione della modalità di ascolto, il rispetto dei tempi per l’approvazione dell’assetto istituzionale e organizzativo del Ssr e il confronto costruttivo con tutte le forze rappresentate in Consiglio spero possano essere colti dai professionisti e dagli operatori della sanità come un segnale di coerenza e affidabilità, delegittimando, al contrario, il coro stonato che – ha concluso – ha cercato di mettere ostacoli di ogni sorta al raggiungimento di questo traguardo”.

06 Dicembre 2018

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