FVG. Egas, Opposizione chiede audizione in Commissione Sanità

FVG. Egas, Opposizione chiede audizione in Commissione Sanità

FVG. Egas, Opposizione chiede audizione in Commissione Sanità
Recentemente l’Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi è stato al centro di alcune polemiche a causa della rimozione del direttore generale Giuliana Bensa per mancanza di requisiti. Per l’Opposizione l’audizione sarà necessaria per fare il punto sull’Ente tenuto conto che “una parte importante” della riforma sanitaria regionale si incentra sull’Ente.

Un'audizione in III Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia su temi che interessano la sanità. A chiederla i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale Alessandro Colautti (Ncd-FdI/AN), Renzo Tondo (AR), Andrea Ussai (M5S), Riccardo Riccardi (FI) e Claudio Violino (Misto). In particolare, spiega una nota del Consiglio, i consiglieri chiedono di poter audire il direttore generale dell'Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi (Egas) e il direttore centrale della salute che presiede il comitato di indirizzo.

Recentemente l’Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi è stato al centro di alcune polemiche a causa della rimozione del direttore generale Giuliana Bensa per mancanza di requisiti. Nominato a suo posto un commissario straordinario: Mario Delendi.

"Considerato che ci avviciniamo al primo anno dall'attuazione della riforma sanitaria regionale di cui alla legge regionale 17/2014 – scrivono i capigruppo nella richiesta al presidente della Commissione Franco Rotelli – e che una parte importante della stessa si incentra, per migliorare l'efficienza e l'efficacia del Servizio sanitario regionale, sull'attività posta in essere dall'Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi che svolge, per conto degli enti del Ssr, anche su indicazione della Regione, funzioni di aggregazione della domanda e centrale di committenza per l'acquisizione di beni e servizi, nonché funzioni accentrate di supporto tecnico, amministrative e gestionali, finalizzate agli acquisti di beni e servizi, allo svolgimento di funzioni di stazione appaltante dei lavori pubblici e all'attività amministrativa standardizzata inerente il personale, ivi compresa la formazione, chiediamo di audire in III Commissione il direttore generale dell'Ente e il direttore centrale della salute che presiede il comitato di indirizzo, che svolge la finalità di affiancare il direttore generale ai fini della programmazione strategica delle relative attività".

16 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

FVG. Simg: “Sanità territoriale disomogenea, rischio disuguaglianze tra cittadini”
FVG. Simg: “Sanità territoriale disomogenea, rischio disuguaglianze tra cittadini”

Una regione piccola ma caratterizzata da un’organizzazione sanitaria territoriale disomogenea, con modelli assistenziali che cambiano da area ad area e il rischio di creare differenze nell’accesso alle cure. È questo...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

FVG. Vertice Fedriga-Bolzonello con Fno Tsrm Pstrp: “Valorizzare le professioni tecniche, riabilitative e della prevenzione”
FVG. Vertice Fedriga-Bolzonello con Fno Tsrm Pstrp: “Valorizzare le professioni tecniche, riabilitative e della prevenzione”

Rafforzare la collaborazione tra Istituzioni e professioni sanitarie per affrontare la carenza di personale e rendere le professioni più attrattive. È questo il tema al centro della riunione che si...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...