FVG. Sì alle “Linee di gestione” 2012. Obiettivo: “Ridefinire l’architettura del Ssr”

FVG. Sì alle “Linee di gestione” 2012. Obiettivo: “Ridefinire l’architettura del Ssr”

FVG. Sì alle “Linee di gestione” 2012. Obiettivo: “Ridefinire l’architettura del Ssr”
"Individuare modalità organizzative nuove in grado di garantire il mantenimento e l'ulteriore miglioramento degli elevati e spesso eccellenti livelli di qualità dei servizi resi". Questa la sfida del presidente Renzo Tondo a fronte di bisogni crescenti e risorse sempre più contenute.

Miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini, pur in presenza di un contesto che richiede un sempre maggiore contenimento della spesa pubblica: è questo l'obiettivo assegnato dall'Amministrazione regionale nel 2012 al Servizio Sanitario Regionale (SSR), che potrà contare su un finanziamento corrente di 2,2 miliardi di euro. Lo prevedono le "Linee per la gestione del SSR – Anno 2012", approvate ieri dalla Giunta regionale su proposta del presidente Renzo Tondo.

Queste linee di gestione sono state definite, come si legge nella premessa del documento, "alla vigilia di un importante cambiamento destinato a ridefinire l'architettura istituzionale del Ssr". Viene confermata, dunque, "la volontà di individuare modalità organizzative nuove in grado di garantire, pur in presenza di un fabbisogno finanziario via via crescente nella sanità e nel sociale, contrapposto ad un contesto generale di risorse in diminuzione, il mantenimento e l'ulteriore miglioramento degli elevati e spesso eccellenti livelli di qualità dei servizi resi".

Ciò tuttavia potrà essere realizzato, si è sottolineato nel documento, solo a condizione che vengano risolti alcunisquilibri: gli elevati costi dell'assistenza ospedaliera a sfavore dell'assistenza sul territorio; il costo degli apparati burocratici e più in generale delle funzioni che non hanno un diretto impatto sui cittadini. Gli interventi previsti non hanno quindi lo scopo di conseguire semplicemente un "risparmio finalizzato a se stesso".
Cardine della programmazione delle attività per il nuovo anno è rimasto perciò "l'esigenza, peraltro sempre più pressante, di perseguire con costanza l'efficienza a tutti i livelli del sistema", proprio nello sforzo di mantenere inalterate e se possibile migliorare le prestazioni.

È stato confermato, anche per il 2012, il modello di finanziamento secondo la logica di "Area vasta", già applicato per la prima volta nel 2011, che ha consentito di superare le assegnazioni di risorse su base storica per arrivare invece a criteri di maggiore equità territoriale rispettando nel contempo l'autonomia decisionale delle Aziende.

Su questa base le risorse saranno così assegnate (compresa la quota di riequilibrio):

–    Area vasta Giuliano-isontina 751,1 milioni di euro;
–    Area vasta Udinese 917,5 milioni;
–    Area vasta Pordenonese 480,6 milioni.

 
Continuità, inoltre, sull'obiettivo del contenimento della spesa per il personale con il vincolo del pareggio di bilancio. Perciò, anche nel 2012, dovrà essere mantenuto lo stesso numero degli addetti al 31 dicembre del 2010, salvo deroghe autorizzate dalla Regione.
Tra i temi portanti della programmazione ci saranno: gli interventi di prevenzione e di promozione di stili di vita sani nelle diverse fasi di età della vita; la continuità assistenziale; le attività legate alla valutazione e alla presa in carico integrata delle persone con disabilità; il contenimento dei tempi di attesa.

01 Dicembre 2011

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