FVG. Telesca: “Qualità e sicurezza sono gli assi su cui investire”

FVG. Telesca: “Qualità e sicurezza sono gli assi su cui investire”

FVG. Telesca: “Qualità e sicurezza sono gli assi su cui investire”
Lo ha sottolineato l'assessore alla Salute  alla terza edizione della 'Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure 2015'. Ha poi spiegato che “il cambiamento necessario per ottimizzare la salute è certamente difficile, ma le evidenze scientifiche ed epidemiologiche sono il nostro faro: la politica deve rimanere al di fuori". 

"Qualità e sicurezza debbono essere alla base della sostenibilità del servizio sanitario regionale". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, intervenendo Udine, nell'auditorium dell'Amministrazione, alla terza edizione della 'Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure 2015'. L'appuntamento ha rappresentato un momento di incontro fra tutti gli operatori del sistema sanitario regionale, per fare il punto sulle strategie finalizzate a garantire sicurezza e qualità delle cure ai pazienti, in tutte le realtà che erogano assistenza, e per condividere le migliori prassi messe a punto nel Friuli Venezia Giulia.

L'evento, organizzato dall'Area servizi assistenza ospedaliera della Direzione centrale salute, nell'ambito del programma regionale del rischio clinico, ha permesso all'assessore Telesca di precisare che la sicurezza e la qualità delle cure non debbono essere intese come uno slogan ormai scontato, "bensì – ha puntualizzato – come una questione di carattere sostanzialmente culturale; una chiave di lettura dei risultati positivi e di quelli ampiamente suscettibili di miglioramento". In proposito ha ricordato che "quasi tutti gli ospedali della nostra Regione sono accreditati".
Silvio Brusaferro, dell'Università degli studi di Udine, coordinatore dell'evento, ha quindi rilevato come le tematiche affrontate nel corso dei lavori odierni siano in assoluta consonanza con le priorità nazionali ed europee. "Gli obiettivi che la Regione si pone sono ambiziosi – ha aggiunto – e per raggiungerli occorre il coinvolgimento e l'impegno di tutte le componenti interessate".

Con tali obiettivi, come ha specificato Brusaferro, nel corso dell'anno sono già state strette alleanze con i professionisti, tramite ordini e collegi professionali e società scientifiche, e con i cittadini, attraverso le università della terza età, i donatori di sangue, cittadinanza attiva. Occorre ora, sempre secondo Brusaferro, consolidare i risultati raggiunti, creando efficaci strumenti di comunicazione anche attraverso il web.

Come è emerso dai lavori, articolati e finalizzati ad approfondire prassi ed esperienze, la medicina attuale dispone di strumenti e mezzi efficaci, conoscenze ed evidenze, ma la criticità è ancora rappresentata dalla necessità di trasferire queste evidenze nella pratica quotidiana.
"Qualità e sicurezza – ha aggiunto l'assessore Telesca – sono fattori che vanno anche a vantaggio degli operatori; e conosciamo bene il nesso che lega gli operatori e il paziente, il quale può stare bene soltanto quando l'operatore sta bene".
"Il cambiamento necessario per ottimizzare la salute – ha concluso l'assessore – è certamente difficile, ma le evidenze scientifiche ed epidemiologiche sono il nostro faro: la politica deve rimanere al di fuori".
 

26 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...