Giornata mondiale Aids. In Lombardia il record di nuove diagnosi di Hiv in Italia: 829 nel 2015

Giornata mondiale Aids. In Lombardia il record di nuove diagnosi di Hiv in Italia: 829 nel 2015

Giornata mondiale Aids. In Lombardia il record di nuove diagnosi di Hiv in Italia: 829 nel 2015
Delle 14 Province italiane che hanno registrato più di 50 nuove diagnosi di Hiv nel 2015, ben 4 sono lombarde. L’Area Metropolitana di Milano con 374 (preceduta solo dall'Area Metropolitana di Roma con 397), Brescia con 116, Bergamo con 93 e Varese con 53. I dati del Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza (Cnca) della Lombardia, che avverte: “Queste sono solo le diagnosi, perché le infezioni sono di più”.

“A dispetto del silenzio assordante che ormai da quasi 20 anni è calato sulla vicenda AIDS, come se fosse scomparso definitivamente con l'avvento dei nuovi trattamenti che hanno determinato la svolta nell'Occidente ricco a partire dal 1996, sono 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV, rilevate nel 2015 in Italia secondo l'Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di AIDS in Italia al 31 dicembre 2015, predisposto dal COA (Centro Operativo AIDS) dell'Istituto Superiore di Sanità. Di queste, ben 829 (cioè 2 al giorno, pur se in lieve riduzione dal 2010) sono state evidenziate in Lombardia, che si conferma saldamente al primo posto tra le Regioni d'Italia, come lo è stata fin dagli inizi del riconoscimento dell'epidemia di HIV nel nostro Paese a metà degli anni 80”. A lanciare l’allarme è il Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza (Cnca) della Lombardia.

Il Cnca spiega che delle 781 nuove diagnosi in cui è riportata la modalità di trasmissione in Lombardia, 400 (51,2%) sono state registrate tra MSM, 214 (27,4%) tra gli eterosessuali maschi e 151 (19,3%) tra le eterosessuali femmine, mentre solo 16 (2,0 %) tra gli utilizzatori di sostanze stupefacenti per via endovenosa.

Delle 14 Province italiane che hanno registrato più di 50 nuovi casi nel 2015, ben 4 sono lombarde: l'Area Metropolitana di Milano con 374 (più di 1 al giorno, preceduta solo dall'Area Metropolitana di Roma con 397; e con il 65.1 % tra gli MSM), Brescia con 116, Bergamo con 93 e Varese con 53.

“Se al panorama che ci fornisce l'ISS aggiungiamo che le nuove diagnosi non corrispondono certo alle nuove infezioni, ci dovremmo rendere conto che in Lombardia stiamo vivendo ai piedi di un vulcano in costante pur se silenziosa eruzione e che la diffusione dell'infezione da HIV, specie tra i giovani (25-29 anni) ed in particolare tra gli MSM, deve rappresentare un'emergenza sanitaria e sociale”.

01 Dicembre 2016

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