Giornata mondiale del donatore. Al Gemelli donazione del sangue anche in un autoveicolo 

Giornata mondiale del donatore. Al Gemelli donazione del sangue anche in un autoveicolo 

Giornata mondiale del donatore. Al Gemelli donazione del sangue anche in un autoveicolo 
Stamane si è potuto donare all’autoemoteca all’ingresso principale del Policlinico. Presenti Avis comunale e Associazione F. Olgiati, per sensibilizzare visitatori e accompagnatori sulla importanza dell’atto della donazione. La Giornata è stata istituita nel 2005 dell’Oms: “Dai dati forniti dal Centro Nazionale Sangue nel 2021 oltre 1,6 milioni di donatori, in lieve crescita rispetto al 2020 ma in calo rispetto al pre-Covid”.

Speciale iniziativa di raccolta del sangue a favore dei pazienti ricoverati, per il Policlinico Gemelli, oggi in occasione della Giornata mondiale del donatore. Stamane dalle 8 alle ore 12 è stato possibile donare all’autoemoteca collocata nel piazzale antistante all’ingresso principale del Policlinico, in collaborazione con l’Avis comunale e l’Associazione F. Olgiati, che erano presenti per sensibilizzare visitatori e accompagnatori sulla importanza dell’atto della donazione.

La Giornata
La Giornata mondiale del donatore è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare sull’importanza che i donatori di sangue, volontari, periodici, non retribuiti, rivestono per quanti necessitano di trasfusioni sicure. La data della ricorrenza è stata scelta perché giorno di nascita di Karl Landsteiner, nato a Vienna il 14 giugno del 1868, e insignito del premio Nobel per la medicina nel 1930 per la scoperta dei gruppi sanguigni ABO.

“Dai dati pubblicati dal Centro Nazionale Sangue per il 2021, i donatori di sangue sono stati 1.653.268, in lieve crescita rispetto al 2020 ma in calo rispetto agli anni pre-Covid – spiega la professoressa Luciana Teofili, Direttore Uoc Emotrasfusione del Policlinico Gemelli e Associato di Malattie del sangue all’Università Cattolica -. Il 92% del totale è rappresentato da donatori iscritti alle associazioni di volontari”.

“I nuovi donatori – spiega ancora Teofili – purtroppo sono stati 267.949 (-6,7% rispetto al 2019). Anche i donatori più giovani, dai 18 ai 25 anni, costituiscono oggi una frazione più bassa dell’intera popolazione dei donatori rispetto agli anni pre-Covid”.

Ogni anno in Italia vengono effettuate circa 2.500.000 donazioni di sangue intero e 500.000 donazioni di emocomponenti in aferesi (plasma, piastrine o globuli rossi) e ogni giorno vengono trasfuse circa 7.900 unità, tra globuli rossi, plasma o piastrine. “Nel nostro solo Policlinico – continua la professoressa Teofili – ogni anno vengono trasfuse circa 20.000 unità di globuli rossi, 4.000 unità di piastrine e 5.000 unità di plasma”.

“La trasfusione – conclude Teofili – rimane un atto terapeutico indispensabile e insostituibile per molti pazienti: dalle vittime di incidenti stradali, a coloro che vengono sottoposti a trapianti di organo o di cellule staminali, ai pazienti che richiedono chemioterapia, a quelli con malattie ematologiche, fino ai piccoli neonati prematuri. Donare significa avere questa consapevolezza”.

14 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...