Giovani Mmg già pronti alla “Rivoluzione diagnostica”, in più di 300 a Napoli per la formazione

Giovani Mmg già pronti alla “Rivoluzione diagnostica”, in più di 300 a Napoli per la formazione

Giovani Mmg già pronti alla “Rivoluzione diagnostica”, in più di 300 a Napoli per la formazione
In vista delle novità che previste in Manovra oltre 300 Giovani Medici hanno preso parte ieri a Napoli al seminario sullo “studio medico 3.0” per l'utilizzo di Smart Device negli studi dei Medici di Famiglia. "Il nostro obiettivo è proprio quello di formare le nuove leve all’utilizzo di queste tecnologie nell’ottica di un cambiamento che, fortunatamente, sembra ormai alle porte e che migliorerà l’assistenza ai cittadini".

I Giovani Medici, futuri Medici di Medicina Generale (Mmg) della Campania di tutti e tre gli anni di corso, si preparano già alle novità che verranno introdotte con la Legge Finanziaria, relative alla dotazione di dispositivi diagnostici per gli studi della Medicina Generale. In più di 300 hanno preso parte ieri a Napoli (nell’ambito del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale) al seminario sullo “studio medico 3.0” per l'utilizzo di Smart Device negli studi dei Medici di Famiglia. A introdurre le novità di questo innovativo percorso sono stati Massimo Magi (responsabile FIMMG del progetto), Francesco Montanino (coordinatore scientifico del Corso) e Vincenzo Schiavo (consigliere dell’Ordine dei Medici di Napoli).

“Il nostro obiettivo – dice Schiavo – è proprio quello di formare le nuove leve all’utilizzo di queste tecnologie nell’ottica di un cambiamento che, fortunatamente, sembra ormai alle porte e che migliorerà l’assistenza ai cittadini, essendo la prima regione d’Italia grazie alla condivisione di obiettivi formativi dei corsi di Medicina Generale tra la Regione Campania e gli Ordini dei Medici fortemente voluta dal Presidente De Luca e dal Coordinamento degli Ordini dei Medici campani capeggiati dal Presidente Giovanni D’Angelo”. Elettrocardiografi, holter cardiaci, holter pressori, nevoscopi e spirometri digitali collegati in telemedicina con studi specialistici di riferimento consentiranno presto ai Medici di Medicina Generale la possibilità di effettuare prime diagnosi senza lunghe liste di attesa e senza ticket per i cittadini.

“Studio Medico 3.0 – spiega Magi – è un progetto che FIMMG attraverso Nusa Servizi mette a disposizione dei Medici di Famiglia, una piattaforma organizzativo/gestionale per potenziare le attività professionali e facilitare l’accesso alle cure dei cittadini migliorando l’organizzazione delle Cure Primarie. L'obiettivo è portare l’assistenza là dove ogni persona vive e lavora grazie alla digitalizzazione e all’ausilio della telemedicina. In questo modo il Medico di Famiglia diventa sempre più accessibile, aumentando la disponibilità della organizzazione del suo lavoro, che assume una valenza sempre più ‘smart’ semplice e più efficiente Studio Medico 3.0 si sviluppa su 2 assi fondamentali, quello digitale per la organizzazione delle attività di studio e quello diagnostico ‘in-office’. Il nostro obiettivo è quello di agevolare questa transizione che rappresenta una sfida epocale per il rafforzamento della medicina generale a garanzia di un maggiore sostenibilità del sistema delle cure, incrementando per tutti i cittadini più livelli di salute possibile. In quest’ottica la formazione è la migliore risposta possibile a qualsiasi perplessità e anche alle polemiche, in realtà poche, che hanno riguardato la riforma”.

Nel corso della mattinata di formazione i medici Luigi Sparano, Carmen Ascione e Pina Tommasielli sono intervenuti hanno chiarito i percorsi contrattuali che consentiranno ai Medici di poter accedere a questo tipo di strumentazione tecnologica, soffermandosi sulle proposte di inserimento nel mondo professionale dei giovani Medici in Campania.

22 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...