Giuseppe Trojano è il nuovo direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’Asm

Giuseppe Trojano è il nuovo direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’Asm

Giuseppe Trojano è il nuovo direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’Asm
Barese, 40 anni, il nuovo direttore dell’Uoc ha così illustrato gli obiettivi che intende raggiungere con il nuovo incarico: “Per me è fondamentale cercare di integrarsi a 360 gradi con la medicina territoriale, nell’ambito di quelle che sono le metodiche chirurgiche privilegiare la chirurgia mini-invasiva, migliorare l’integrazione diagnostico-terapeutica per quanto riguarda la gravidanza fisiologica e quella patologica, gli screening oncologici e la parte di imaging".

Giuseppe Trojano, barese di 40 anni ma con un curriculum di tutto rispetto maturato prima all’Università di Bari e di Lubiana, e successivamente a Taranto e presso il policlinico di Pisa, Milano e Bari, è il nuovo direttore dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia dell’Asm. Il contratto è stato sottoscritto in mattinata nel corso di una conferenza stampa promossa nella sala riunioni dell’Asm in via Montescaglioso a Matera.
 
Il nuovo direttore dell’Uoc ha illustrato gli obiettivi che intende raggiungere con il nuovo incarico: “Per me è fondamentale cercare di integrarsi a 360 gradi con la medicina territoriale, nell’ambito di quelle che sono le metodiche chirurgiche privilegiare la chirurgia mini-invasiva, migliorare l’integrazione diagnostico-terapeutica per quanto riguarda la gravidanza fisiologica e quella patologica, gli screening oncologici e la parte di imaging, quindi ecografia di primo e secondo livello. Inoltre cercheremo di contenere, nell’ambito dei programmi nazionali e regionali, i tempi delle liste di attesa e monitorare i percorsi clinici attraverso un sistematico follow up delle pazienti”.
 
Il direttore generale dell’Asm, Joseph Polimeni: “Il territorio del Materano è servito da un ospedale che ha due strutture, una a Matera e una a Policoro e poi ci sono gli ospedali distrettuali di Tinchi, Stigliano e Tricarico. Nei prossimi mesi lavoreremo per nominare 4-5 nuovi primari che andranno a dirigere le unità operative complesse che abbiamo individuato. Per noi l’attività sanitaria si fonda su due pilastri, quello dei dirigenti, i medici che svolgono il ruolo di direttore delle unità operative complesse e poi ci sono i capi sala e i coordinatori, quelli dirigono le postazioni tecnico-organizzative e sanitarie. Come è noto c’è stato uno sciopero dei lavoratori Asm ma noi ribadiamo di essere disponibili all’ascolto e al confronto con i sindacati. per favorire opere di ricognizione e comunicazione dell’attività svolta. L’Asm non è solo l’ospedale di Matera, c’è anche quello di Policoro. Non ci sono ospedali di serie A e serie B ma ci sono due ospedali con diverse specializzazioni. Per quanto riguarda il settore di emergenza urgenza da oltre 1 anno la competenza è passata alla Asp. Ci sono centri come quelli di Stigliano che devono fare i conti con una viabilità problematica e pertanto al direttore del 118 Colarusso devo segnalare una serie di problematiche da risolvere, tra queste anche quello della pista di atterraggio per l’elisoccorso. A Tinchi offriamo il servizio di dialisi mentre a Tricarico ho già avuto modo di verificare l’ottimo lavoro svolto anche in sinergia con l’Istituto Don Gnocchi".
 
Quanto ai compiti affidati a Trojano: “Gli obiettivi riguardano la branca ostetrica e ginecologica considerando la complessità dell’azienda articolata su due poli ospedalieri, quello di Matera e Policoro. Il nuovo direttore deve ottimizzare il lavoro dei due ospedali ma non deve tralasciare i rapporti con il territorio, perchè la visione solamente ospedali-centrica nei prossimi anni non pagherà. La donna che partorisce ha bisogno di essere intercettata e gestita nel follow up anche sul territorio”, ha spiegato Polimeni.

22 Febbraio 2019

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