Governo-Regioni: ancora un rinvio per la sanità

Governo-Regioni: ancora un rinvio per la sanità

Governo-Regioni: ancora un rinvio per la sanità
L’incontro di oggi al Ministero dell’Economia si è concentrato sul decreto relativo alla fiscalità regionale, che dovrebbe arrivare giovedì in Consiglio dei ministri. Tra i nodi irrisolti c’è la definizione dei Lea, ferma da due anni e mezzo.

Revisione della delega sulle imposte regionali, risorse aggiuntive per compensare i tagli della manovra estiva del Governo, definizione dei Lea e del Lep (livelli essenziali delle prestazioni che gli Enti locali devono garantire ai cittadini), autonomie municipali e Regioni autonome. Sono questi i cinque punti che secondo i rappresentanti regionali restano irrisolti nel decreto sulla fiscalità regionale proposto dal Governo.

Dunque, il Governo vuole accelerare l’iter del decreto, ma secondo le Regioni restano ancora grandi problemi da risolvere. Tra questi i Lea, fermi alla definizione precedente a quella varata dal ministro Livia Turco, cancellati all’indomani dell’insediamento del Governo Berlusconi. La definizione dei Lea e dei Lep, ha spiegato Vasco Errani, è essenziale “per stabilire il fabbisogno, cioè le risorse che vengono fiscalizzate alle Regioni. Bisogna sapere quali sono i servizi che vanno garantiti ai cittadini per quello che riguarda sanità, pubblica istruzione, assistenza e trasporto pubblico locale, perché la delega prevede che questi servizi, a costi standard, devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”.

Commentando l’incontro appena concluso Errani ha dichiarato: “Il Governo ha dato disponibilità al confronto, ha detto che è pronto a valutare le nostre questioni”. Alcune modifiche potrebbero dunque essere introdotte già prima dell’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei ministri, che dovrebbe realizzarsi giovedì prossimo.
“Dobbiamo renderci conto che stiamo realizzando una riforma epocale per il nostro Paese, non una riformetta” ha sottolineato Formigoni, secondo il quale è essenziale la “connessione tra decreto e manovra; la manovra è ormai alle nostre spalle ma il Governo deve trovare risorse aggiuntive”.

E.A.

05 Ottobre 2010

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...