Green Pass Covid. Fimmg Puglia: “Tempo sottratto alla cura”

Green Pass Covid. Fimmg Puglia: “Tempo sottratto alla cura”

Green Pass Covid. Fimmg Puglia: “Tempo sottratto alla cura”
Il sindacato boccia le disposizioni del Dpcm che affidano al medico di medicina generale il compito di stampare la certificazione del Green Pass con il Qr Code e consegnarla al paziente in formato cartaceo. “Tale semplice adempimento può essere affidato ad uno sportello, senza gravare sulla medicina generale o sui pediatri di libera scelta che sono impegnati nella cura e nell’assistenza dei cittadini”.

“Il tempo dei medici di famiglia deve essere dedicato alla cura e non alla stampa di un QR Code”. Questo il commento di Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia, sulle disposizioni del Dpcm che affidano al medico di medicina generale il compito di stampare la certificazione del Green Pass con il Qr Code e consegnarla al paziente in formato cartaceo.

“I medici inseriscono già la certificazione di avvenuta vaccinazione nel sistema informatico regionale. Il green pass trasforma tale certificazione in un QR code che il paziente può scaricare. Nel caso in cui il cittadino non sia in grado di farlo autonomamente, tale semplice adempimento può essere affidato ad uno sportello, senza gravare sulla medicina generale o sui pediatri di libera scelta che sono impegnati nella cura e nell’assistenza dei cittadini”, aggiunge Monopoli nella nota.

Il sindacalista annuncia quindi che i medici chiederanno alla Regione Puglia di “rispettare la nostra professionalità e il tempo che dedichiamo all’assistenza ai cittadini mettendo a disposizione le unità operative della medicina generale presenti in ogni distretto per la stampa del QR Code. Rischiamo altrimenti di sottrarre ai medici di famiglia tempo prezioso, per giunta in un momento in cui ci si attende una crescita della domanda di salute, dato che molti cittadini per oltre 18 mesi hanno rimandato le cure”, conclude Monopoli.

21 Giugno 2021

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