Guardia medica, la Regione: “Previsto modello continuità assistenziale h24, nessuna perdita posti di lavoro”

Guardia medica, la Regione: “Previsto modello continuità assistenziale h24, nessuna perdita posti di lavoro”

Guardia medica, la Regione: “Previsto modello continuità assistenziale h24, nessuna perdita posti di lavoro”
La Regione annuncia inoltre che “grazie al positivo confronto sviluppatosi con le organizzazioni sindacali dei medici, sarà prevista, per ogni Aft (aggregazioni funzionali territoriali), l’apertura di almeno un ambulatorio di medicina generale, per un arco di 12 ore, sempre sette giorni su sette”.

“La Regione Umbria, in attuazione della legge Balduzzi, ha già previsto un modello di continuità assistenziale che garantirà una copertura dei bisogni di assistenza sanitaria dei cittadini 24 ore su 24, attraverso una riorganizzazione dell’attuale servizio di guardia medica e senza che ciò determinerà alcuna perdita di posti di lavoro”. Ad annunciarlo una nota della Regione in cui si spiega che, “attraverso le centrali operative del sistema sanitario, verrà garantita la copertura assistenziale sull’intero arco delle 24 ore, sette giorni su sette e 365 giorni all’anno, proprio sulla base delle positive innovazioni previste dalla legge Balduzzi. Ciò avverrà grazie ad una positiva relazione e coordinamento tra medici di medicina generale e personale medico oggi operante nel servizio di guardia medica”.

Inoltre, annuncia ancora la Regione, “grazie al positivo confronto sviluppatosi con le organizzazioni sindacali dei medici, sarà prevista, per ogni Aft (aggregazioni funzionali territoriali), l’apertura di almeno un ambulatorio di medicina generale, per un arco di 12 ore, sempre sette giorni su sette”.

Per la Regione “tutto questo determinerà una maggiore quantità e qualità di servizi della medicina territoriale per i cittadini, migliorando ulteriormente l’offerta di servizi sanitari in Umbria, e – si ribadisce – senza la diminuzione di nemmeno un posto di lavoro per quanti attualmente lavorano presso i servizi di guardia medica”.

“In Umbria – continua la nota dell’esecutivo – non c’è bisogno di marce, bensì di tavoli di confronto, peraltro già aperti, tra tutti i soggetti interessati a realizzare una positiva riforma nell’esclusivo interesse dei cittadini che chiedono, giustamente, continuità assistenziale”.

25 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...