Hospice delle Oblate. Stop ai ricoveri ma assistenza garantita

Hospice delle Oblate. Stop ai ricoveri ma assistenza garantita

Hospice delle Oblate. Stop ai ricoveri ma assistenza garantita
L’hospice sospenderà i ricoveri nella stagione estiva, ma restano attive le altre due strutture ed è potenziata l'assistenza domiciliare con le cure palliative a casa del malati. L'Hospice riaprirà l’8 settembre. Ma, annuncia l’Ausl Toscana Centro, “stiamo prendendo in considerazione l'ipotesi di individuare una struttura maggiormente idonea”.

“Potenziata l'assistenza domiciliare e aperti gli Hospice del San Giovanni di Dio e San Felice a Ema per non creare disagi agli ammalati e non lasciare sole le famiglie d'estate”. Lo dichiara il coordinatore delle cure palliative dell’ Ausl Toscana Centro, Piero Morino per spiegare che, anche quest'anno, nonostante la chiusura dell'Hospice delle Oblate l'Azienda Sanitaria garantirà comunque l'assistenza e il ricovero ai pazienti con venti posti letto disponibili nell'area fiorentina e le cure a casa.

L'Hospice delle Oblate riaprirà il prossimo 8 settembre: quest'anno i mesi di chiusura sono tre invece dei soliti due anche perché, spiega l’Ausl in una nota, “la struttura, che tra l'altro non è di proprietà dell'Azienda Sanitaria, soprattutto in estate, non garantisce il comfort previsto e necessario, nonostante i ripetuti interventi di miglioramento agli ambienti e l'istallazione dell'aria condizionata”.

"Tanto che – annuncia il direttore generale, Paolo Morello Marchese- stiamo prendendo in considerazione anche l'ipotesi di individuare una struttura maggiormente idonea per garantire a questa particolare tipologia di pazienti ed ai loro familiari ambienti più confortevoli e adeguati".

19 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia Giani: “Per riforma puntare sul modello toscano”
Medici di famiglia Giani: “Per riforma puntare sul modello toscano”

“L’intervento principale che abbiamo realizzato in Toscana con il Piano nazionale di ripresa e resilienza è quello di ristrutturare o realizzare nuove Case di comunità" a parlare è il presidente...

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Il progetto regionale toscano per accrescere le competenze digitali sul FSE 2.0 e migliorare le cure
Il progetto regionale toscano per accrescere le competenze digitali sul FSE 2.0 e migliorare le cure

La trasformazione digitale della sanità passa dalle tecnologie, ma soprattutto dalle persone. È da questa consapevolezza che ha preso forma il Progetto di formazione e comunicazione per l’adozione del Fascicolo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...