Ictus. Al via nuova rete neurologica regionale per gestione pazienti

Ictus. Al via nuova rete neurologica regionale per gestione pazienti

Ictus. Al via nuova rete neurologica regionale per gestione pazienti
Approvata la delibera che riorganizza le modalità di trattamento, allineandole alle linee guida internazionali e pianificando la dotazione e l'integrazione di tecnologie adeguate (Tac perfusionali gestite con software dedicati) che consentono di ampliare la finestra terapeutica dei pazienti fino a 24 ore dal momento dell'insorgenza della patologia acuta.

Garantire l’ottimizzazione dei tempi, fondamentali nella cura di una patologia tempo-dipendente come il trattamento dell’ictus. Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che riorganizza le modalità di trattamento, allineandole alle linee guida internazionali e pianificando la dotazione e l’integrazione di tecnologie adeguate (TAC perfusionali gestite con software dedicati) che consentono di ampliare la finestra terapeutica dei pazienti fino a 24 ore dal momento dell’insorgenza della patologia acuta.

Le 25 strutture di primo livello accreditate per la cura delle patologie cerebrovascolari si dovranno dotare della strumentazione individuata lavorando in rete e condividendo immagini radiologiche rielaborate dagli specifici software, potranno confrontarsi con i 16 centri di secondo livello a cui faranno riferimento.

Le implementazioni messe in atto migliorano in modo significativo la possibilità di cura dei cittadini, anche tramite il rapido trasferimento dei pazienti nelle strutture dedicate agli specifici trattamenti endovascolari di trombectomia.

Il nuovo sistema organizzativo permette sia di incrementare l’efficienza nell’utilizzo dei posti letti delle neurologie distribuite su tutto il territorio regionale sia di ottimizzare la gestione del personale medico ed infermieristico, in un periodo di particolare difficoltà nel reperimento delle risorse professionali necessarie.

Il nuovo documento prevede inoltre di inserire all’interno della Rete Neurologica anche i Pronto Soccorso non dotati di neurologia, che avranno come riferimento una struttura di secondo livello pronta a fornire il corretto supporto clinico e ad accogliere, ancora una volta rapidamente, il paziente per le cure del caso.

“Il nuovo documento – dichiara l’assessore Bertolaso – prevede inoltre di inserire all’interno della Rete Stroke anche i Pronto Soccorso non dotati di neurologia, che avranno come riferimento una struttura di secondo livello pronta a fornire il corretto supporto clinico e ad accogliere, ancora una volta rapidamente, il paziente per le cure del caso”.

02 Dicembre 2022

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