Il 3 novembre a Pescorocchiano esami e visite cardiologiche e pneumologiche gratuiti

Il 3 novembre a Pescorocchiano esami e visite cardiologiche e pneumologiche gratuiti

Il 3 novembre a Pescorocchiano esami e visite cardiologiche e pneumologiche gratuiti
L’iniziativa “Accorciamo le Distanze, allunghiamo la salute”, si prefigge di incoraggiare la partecipazione dei cittadini del territorio alle attività di screening, oltre che introdurre concetti di gestione delle cronicità tramite il ricorso a soluzioni tecnologiche che consentano la realizzazione di tele-monitoraggio domiciliare. 

“Accorciamo le Distanze, allunghiamo la salute” è lo slogan del secondo e ultimo evento del progetto regionale di informazione e prevenzione organizzato dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti domenica 3 novembre dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso il comune di Pescorocchiano. Grazie all’ospitalità del Comune della valle del Salto Cicolano, l’iniziativa si prefigge di incoraggiare la partecipazione dei cittadini del territorio alle attività di screening, oltre che introdurre concetti di gestione delle cronicità tramite il ricorso a soluzioni tecnologiche che consentano la realizzazione di tele-monitoraggio domiciliare.
 
Durante la giornata, personale medico ed infermieristico dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, diffonderà la conoscenza degli obiettivi e delle modalità di realizzazione del progetto “Accorciamo le Distanze” ed eseguirà gratuitamente e senza alcuna prenotazione ECG (Elettrocardiogramma) e Spirometrie; verrà inoltre allestita una postazione per la prenotazione degli screening oncologici (mammografico, cervicale e colon rettale).
 
L’evento è parte integrante del progetto della Regione Lazio “Accorciamo le Distanze”, per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale e al fine di promuovere un modello di presa in carico  e di continuità assistenziale  basato sui percorsi diagnostico terapeutici rivolto ai cittadini che abitano in aree con difficoltà di accesso: un obiettivo che si prefigge di  garantire una migliore offerta sanitaria, nonché la presa in carico da parte di un team professionale, capace di coinvolgere tutti i nodi della rete clinica interessati dalla gestione di uno o più episodi clinico – assistenziali di diagnosi, trattamento e monitoraggio.

 
Con riferimento ai cittadini che risiedono nelle aree disagiate della nostra provincia, verranno realizzati modelli organizzativi efficienti ed efficaci che consentano di “abbattere” le distanze fisiche,
così da creare le condizioni per evitare che il paziente sia costretto a muoversi per ricevere prestazioni che possono essere eseguite sul posto, con rilevanti benefici per la qualità di vita del paziente stesso e risparmio sui costi sostenuti.

31 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...