Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”

Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”

Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”
Il direttore sanitario dell’Ao di Cosenza replica al sindacato. “Nessun medico è stato traferito illegittimamente dal reparto a una struttura amministrativa. E’ la legge a prevedere la presenza di figure sanitarie in determinati uffici tecnici/amministrativi. E ognuna di esse viene assunta attraverso regolare concorso per svolgere quella unica, specifica funzione”.

“Nessun imboscato, i casi citati da Fedir sono tutti a norma di legge. Il responsabile dell’edilizia dell’Ao di Cosenza è un ingegnere ma, come impone la legge, all’interno dell’ufficio opera anche uno specialista in Igiene che ha il compito di garantire, attraverso le sue competenze, che, ad esempio, una sala operatoria abbia tutte le caratteristiche necessarie”. Ad affermarlo è il direttore sanitario dell’Ao Cosenza, Mario Veltri, che replica così alla denuncia del Sindacato autonomo dei dirigenti e direttivi di Regioni e Enti Locali e dei tecnici e amministrativi del Ssn in merito al “personale sanitario che, assunto per fare tutt’altro, abbandona i reparti per svolgere illegittimamente funzioni gestionali in realtà amministrative”.

“E’ la legge – ribadisce Veltri – a prevedere la presenza di figure sanitarie in determinati uffici tecnici/amministrativi delle aziende ospedaliere. E ognuna di esse viene assunta attraverso regolare concorso per svolgere quella unica, specifica funzione. Questo vale per l’Impiantistica come per tutti gli altri casi citati da Fedir per l’Ao di Cosenza. Nessun medico è stato traferito illegittimamente dal reparto a una struttura amministrativa”.

Per chiarire ulteriormente la questione, il direttore sanitario spiega che “queste figure sono previste dalla pianta organica aziendale. Questo significa che quando andranno in pensione, sarà svolto un nuovo concorso per coprire il ruolo vacante e sarà rivolto ai possessori delle medesime specializzazioni mediche possedute da chi ha lasciato quel posto”.

Veltri interviene poi su altro fenomeno: quello dei “medici e infermieri che vengono dichiarati inidonei e per questo trasferiti ad altre funzioni”. Ma anche questo processo, assicura il direttore sanitario, “avviene seguendo precise procedure previste dalla normativa”. Questo ultimo fenomeno, assicura infine il direttore sanitario dell’Ao di Cosenza, “riguarda poche eccezioni e la Direzione aziendale dell’Ao di Cosenza è molto impegnata ad evitare che vi siano abusi e a risolvere eventuali situazioni anomale create in passato”.

31 Gennaio 2017

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