In Puglia telemonitoraggio garantito per i pazienti oncologici

In Puglia telemonitoraggio garantito per i pazienti oncologici

In Puglia telemonitoraggio garantito per i pazienti oncologici
Si userà la piattaforma #Accasa, già attiva per il monitoraggio delle persone in quarantena, che diventa ora un ponte tra malati oncologici e gli specialisti grazie alla Rete Oncologica e alla Rete Ematologica regionale. I pazienti oncologici e oncoematologici che presentano i sintomi da coronavirus possono infatti registrarsi alla piattaforma ed essere così presi in carico da un medico specialista del proprio centro di riferimento.

“Il COVID ci ha costretto a un isolamento cui non eravamo abituati e a sospensioni di vario tipo, tra cui quella del prendersi cura del proprio stato di salute compromesso da patologie precedenti. Ma le malattie, si sa, non obbediscono ai decreti governativi e non vanno in sospensione per disposizione di legge”. Ed è così che l’Aress Puglia annuncia che a Rete Oncologica e la Rete Ematologica pugliesi si sono rese disponibili a effettuare il telemonitoraggio dei propri pazienti tramite la piattaforma tecnologica #Accasa della Regione Puglia.

Una modalità per “ripristinare il contatto assistenziale con il proprio medico di riferimento per le problematiche COVID ma non solo”, spiega l’Aress in un post su facebook.

Dunque, i pazienti oncologici oppure oncoematologici con i classici sintomi da coronavirus possono registrarti sulla piattaforma regionale nella sezione dedicata alle malattie oncologiche con telefonino, tablet o PC. Un medico specialista del proprio centro di riferimento prenderà in carico il paziente anche con teleconsulto e televisita.

Hanno finora aderito Policlinico di Bari, IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, Policlinico Riuniti di Foggia, Casa Sollievo di San Giovanni Rotondo, Ospedale Fazzi di Lecce, Ospedale Panico di Tricase, Ospedale Perrino di Brindisi, Ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, Ospedale Moscati di Taranto, Ospedale Padre Pio di Castellaneta, Ospedale Valle D’Itria di Martina Franca e Ospedale Giannuzzi di Manduria. Altre strutture sono in attivazione.
 

13 Maggio 2020

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