In Veneto farmacisti in prima linea nella gestione dei pazienti cronici

In Veneto farmacisti in prima linea nella gestione dei pazienti cronici

In Veneto farmacisti in prima linea nella gestione dei pazienti cronici
Diabete, asma e BPCO, ipertensione e dislipidemie. Questi gli ambiti di intervento dei farmacisti, per il quale la Regione ha approvato un piano formativo finanziato con 800.000 euro, più altri 3mln per finanziare le attività previste dal progetto. Fontanesi (Federfarma Veneto): “Primo passo verso un’autentica rivoluzione che farà risparmiare risorse al sistema sanitario e migliorerà il servizio al paziente”. La delibera

La Regione Veneto ha approvato il piano formativo di Federfarma Veneto, che ha l’obiettivo di formare i circa 4500 operatori che lavorano nelle circa 1500 farmacie presenti su territorio e saranno coinvolti nella gestione dei pazienti cronici delle seguente patologie: diabete, asma e BPCO (una malattia dell’apparato respiratorio), ipertensione e dislipidemie (alterazioni della quantità di lipidi circolanti nel sangue e uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare).
 
Per il piano formativo la Regione ha stanziato un contributo di 800.000 euro (con la D.G.R. n. 279/2017) e le farmacie abilitate a partecipare al progetto sono quelle che risultano aperte alla data del 21 settembre 2017. La Giunta Regione ha, inoltre, previsto un finanziamento di 3.000.000 Euro (per il 2018 e il 2019) per le attività previste dal progetto per la presa in carico del paziente cronico e che saranno assegnate esclusivamente alle farmacie che aderiranno al piano formativo”.

L’attività di formazione di Federfarma Veneto, spiega Federfarma Veneto in una nota, è iniziata il 26 settembre con un incontro formativo a Mestre (Ve) dal titolo “La nuova farmacia dei servizi nella cronicità del p800.000 aziente con diabete: il modello Veneto”. I prossimi appuntamenti avranno sede in altre città capoluogo affrontando tematiche ed approfondimenti sul paziente cronico e che saranno decise e fissate in questi giorni.  

Il Presidente di Federfarma Veneto Alberto Fontanesi ha commentato con soddisfazione l’accordo con la Regione: “E’ un passo fondamentale perché con il piano formativo si avvia in modo concreto il percorso per il coinvolgimento delle farmacie nella gestione della cronicità. Si tratta di un’autentica rivoluzione che permetterà di migliorare gli standard di cura e porterà un risparmio per il sistema sanitario. La Regione ha dimostrato una grande lungimiranza nell’attivare questo percorso di collaborazione con le farmacie. Una scelta che valorizza la presenza capillare sul territorio, la competenza e la fiducia che i cittadini ripongono nelle farmacie e nei farmacisti. L’obiettivo di Federfarma Veneto è quello di mettere al centro il paziente cronico per alzare il livello di aderenza alla cura e dare un importante supporto al sistema sanitario. In questo contesto la formazione è prodromica all’offerta di un servizio eccellente e permette di preparare gli oltre 4500 operatori sotto molteplici punti di vista nella cura delle patologie croniche. In questo progetto saranno coinvolti tutti i soggetti che operano nel campo della sanità per garantire competenza e professionalità al paziente”.
 
“Il coinvolgimento delle farmacie nella gestione della cronicità è un enorme passo verso la farmacia dei servizi, che ci vede come un presidio sul territorio in grado non solo di dispensare farmaci, ma soprattutto di erogare servizi e supporto al cittadino. Con il percorso avviato – conclude il Presidente di Federfarma Veneto – si va sempre più a delineare un modello Veneto innovativo e all’avanguardia che vede le 1500 farmacie presenti nella nostra Regione diventare un punto di riferimento ed un attore strategico nella rete di cura per i cittadini e per le comunità.”

29 Settembre 2017

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