In Veneto il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 129 milioni di euro in più

In Veneto il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 129 milioni di euro in più

In Veneto il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 129 milioni di euro in più
A fornire i numeri è Agenas che ha effettuato un’analisi dell’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche, confrontando i dati 2022 e 2021 delle Regioni. In Veneto l’aumento medio pro-capite è stato di 26,67 euro contro alla media italiana di 23,98 euro

Il caro bolletta nel 2022 è costato alla sanità del Veneto ben 129.273.585 euro, corrispondente ad un aumento medio pro-capite di 26,67 euro, pari a un incremento percentuale del +59,33%. La voce “Utenze elettricità”, che rappresenta il 33,0% della spesa complessiva nel 2022, ha subito un aumento, rispetto all’anno precedente, di 49.587.748 euro (+76,19%); la voce “Riscaldamento”, che corrisponde al 61,9% della spesa, nello stesso periodo ha subito un aumento di 76.413.293 euro (+55,17%); la voce “Altre utenze”, che rappresenta il 5,1% della spesa complessiva, registra un aumento nel 2022 di 3.272.545 euro (+22,88%).

Questi i numeri forniti da Agenas che, dopo l’analisi sull’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche italiane, illustra ora Regione per Regione quanto il caro bollette abbia inciso sulle strutture sanitarie in ogni realtà locale.

Attraverso l’analisi dei conti economici della regione sono stati quantificati l’andamento dei costi energetici, fornendo una rappresentazione sintetica sia a livello regionale che di confronto tra le aziende all’interno della stessa. L’analisi, avverte l’Agenas, esula da valutazioni su politiche regionali di efficientamento energetico o su variabili di contesto che possano aver influenzato l’andamento rappresentato, trattandosi essenzialmente di una fotografia dei dati registrati nei conti economici degli anni di riferimento.

Le aziende sotto la lente: Gsa, Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana, Azienda Ulss n. 3 Serenissima, Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale, Azienda Ulss n. 5 Polesana, Azienda Ulss n. 6 Euganea, Azienda Ulss n. 7 Pedemontana, Azienda Ulss n. 8 Berica, Azienda Ulss n. 9 Scaligera, Azienda Ospedaliera Padova, Az.Osp.Universitaria Integrata Verona, Iov, dati IV trimestre 2022 – preconsuntivo, dati disponibili da flusso Nsis e aggiornati al 21 Febbraio 2023.

A livello pro-capite, ovvero rapportando l’aumento dei costi energetici alla popolazione residente al 1° gennaio 2022 (fonte dati ISTAT), il Veneto registra un aumento di 26,67 euro nel 2022, rispetto ad un aumento medio nazionale di 23,98 euro. In termini assoluti di spesa pro-capite per l’anno 2022, a fronte di una media nazionale di 54,33 euro, si rileva che il Veneto riporta spesa pro-capite complessiva per costi energetici di 71,61 euro.


Analisi per azienda
Tra il consuntivo relativo all’anno 2021 ed il IV trimestre 2022 risulta, a livello regionale, un aumento dei costi complessivi legati all’energia pari a 129.273.585 euro, che corrisponde ad un aumento percentuale del 59,3%; rispetto all’anno 2019 (livello pre-pandemico), l’incremento del 2022 è pari all’81,03%.
In valore assoluto, le aziende che registrano un maggiore incremento legato ai costi energetici sono l’Aou Integrata Verona (aumento di 16.739.327), l’Aulss n. 3 Serenissima (aumento di 16.405.294) e l’Aulss n. 9 Scaligera (aumento di 16.255.581).
In termini percentuali, le aziende che registrano un aumento maggiore, a fronte di un aumento medio regionale del 59%, sono l’Aulss 3 Serenissima, che registra un aumento dei costi legati all’energia pari al 94,45 % e l’Aulss 7 Pedemontana che registra un aumento dei costi pari all’84,7% rispetto al 2021.

17 Marzo 2023

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