Indagine Cimo-Fesded sui “gettonisti”. Cimo Piemonte: “Cresce il rischio del ‘medexit’”

Indagine Cimo-Fesded sui “gettonisti”. Cimo Piemonte: “Cresce il rischio del ‘medexit’”

Indagine Cimo-Fesded sui “gettonisti”. Cimo Piemonte: “Cresce il rischio del ‘medexit’”
L’indagine nazionale rivela come 4 medici su 10 pronti a lasciare il posto fisso: su 1000 medici del Ssn  il 37,6% si è dichiarato immediatamente pronto a dimettersi da dipendete pubblico per diventare un “gettonista. Si tratta per lo più di medici giovani, di età compresa tra i 30 e i 45 anni, impegnati nei Ps, ma anche nell’area dei servizi. Tra gli specializzati i chirurghi sono tra i più propensi a lasciare il posto fisso legandosi a cooperative.

Secondo un’indagine della Federazione CIMO-FESMED, su 1000 medici del Servizio sanitario nazionale il 37,6% si è dichiarato immediatamente pronto a dimettersi da dipendete pubblico per diventare un gettonista. Il Piemonte è in linea con l’andamento nazionale: 4 medici su 10 infatti hanno dichiarato di essere pronti a svolgere la professione a “chiamata” con inevitabili vantaggi in termini economici e di qualità della vita.

Chi è l’idealtipo del gettonista? Si tratta per lo più di medici giovani, di età compresa tra i 30 e i 45 anni, impegnati senza sosta a svolgere la professione nei pronto soccorso, ma anche nell’area dei servizi. Tra gli specializzati i chirurghi sono tra i camici bianchi più propensi a lasciare il posto fisso legandosi a cooperative e diventando di fatto dei liberi professionisti a gettone.

La sanità piemontese, già alle prese con forti problemi infrastrutturali, con il Parco della Salute in balia della burocrazia, si trova a dover affrontare l’atavico problema della carenza di personale, reso ancora più preoccupante da un numero sempre più crescente di dimissioni da parte dei medici a favore di organizzazioni di tipo cooperativistico, capaci di ingolosire i medici con guadagni alti e autonomia nella gestione tempo-lavoro.

“Il quadro che emerge, a livello nazionale e di riflesso in Piemonte è decisamente preoccupante – ha commentato Sebastiano Cavalli, Segretario Regionale di CIMO-FESMED – il rischio di depauperare il Sistema sanitario nazionale è molto alto e a pagarne il prezzo saranno i pazienti. La sanità piemontese sconta anni di tagli da parte della politica, abbiamo ospedali inadeguati, personale medico e infermieristico ridotto all’osso, liste d’attesa interminabili per esami anche dal carattere urgente, serve un cambio di passo”.

“Come sindacato della dirigenza medica siamo disponibili a sederci intorno ad un tavolo insieme ai vertici della neonata Azienda Zero, ma ci aspettiamo un piano regionale di ripresa e resilienza che preveda interventi precisi e risolutivi, anche dal punto di vista dell’adeguamento degli stipendi del personale medico, con un miglioramento delle loro condizioni di lavoro, penso soprattutto al tema della sicurezza nei pronto soccorso, altrimenti – conclude Cavalli – il rischio di un “Medexit” può diventare drammaticamente reale”.

21 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...