Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”

Indennità di Pronto Soccorso. Rocca: “Falso che la regione non paga quanto dovuto agli operatori dell’emergenza”
l presidente della Regione rispedisce al mittente l’accusa mossagli da alcune sigle sindacali sul mancato pagamento da parte della regione delle indennità dovute ai lavoratori nell’area di emergenza: “Dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali”

Non c’è nessun attacco ai sindacati, però vorrei dare un chiarimento necessario al personale dei nostri pronto soccorso e dei dipartimenti di emergenza. In pratica, noi abbiamo un paio di sigle sindacali che sostengono che ad oggi la Regione non stia pagando quanto dovuto ai lavoratori nell’area di emergenza. Questo è falso. Queste due sigle sindacali si sono rifiutate di firmare il contratto collettivo nazionale, cosa che io non discuto perché è un loro diritto. È legittimo che un contratto collettivo non venga accettato da una parte, ma bisogna assumersi la responsabilità e dire ai lavoratori la verità: non vengono pagate perché noi riteniamo che meritate di più, che deve essere più alto il salario, qualunque sia la ragione”.

Così il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione della nuova piastra del Policlinico Umberto I di Roma, rispondendo ai sindacati in merito al presunto blocco da parte della Regione dell’indennità di pronto soccorso.

“Ma dare la colpa alla Regione solo per qualche voto in più alle elezioni Rsu – ha concluso – lo trovo inaccettabile e inquina in modo importante le relazioni sindacali che invece dovrebbero essere sempre improntate alla chiarezza e alla lealtà, cosa che noi abbiamo cercato di fare fin dal primo giorno”.

01 Aprile 2025

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