“Infermiere di parrocchia”. Firmato accordo tra Asl Rm1 e diocesi

“Infermiere di parrocchia”. Firmato accordo tra Asl Rm1 e diocesi

“Infermiere di parrocchia”. Firmato accordo tra Asl Rm1 e diocesi
Dopo le polemiche, diventa operativo il progetto promosso dalla Cei con il supporto della Asl Rm1. Questo primo accordo vedrà protagonista la Parrocchia di Selva Candida (Diocesi di Porto-Santa Rufina). Prossimo passo, il percorso di formazione congiunta dei referenti parrocchiali e degli operatori della Asl, che avranno il compito di realizzare iniziative di educazione e di promozione della salute e di agevolare l’accesso ai servizi, soprattutto per le persone più fragili e bisognose.

È partita la fase operativa dell’“Infermiere di parrocchia” con un primo accordo sul territorio romano che vede insieme la ASL Roma 1 e la Diocesi di Porto-Santa Rufina.  Dopo la firma si darà avvio alla formazione congiunta dei referenti parrocchiali e degli operatori della ASL che collaboreranno nella Parrocchia di Selva Candida, nel territorio del Distretto 13 della Azienda Sanitaria.

“Il progetto – commenta in una nota Angelo Tanese, Direttore Generale della ASL Roma 1 – nasce da un’idea semplice ma potentissima, sperimentare l’integrazione degli operatori sanitari dell’Azienda nella rete sociale della comunità parrocchiale per agevolare l’accesso ai servizi, realizzare iniziative di educazione e di promozione della salute e soprattutto raggiungere le persone più fragili e bisognose”.

“Sono molto contento dell’accordo sottoscritto con la ASL Roma 1 – dichiara mons. Gino Reali, vescovo di Porto-Santa Rufina, e ringrazio per l’impegno Michele Sardella, responsabile diocesano della Pastorale della salute, e i suoi collaboratori. È un bell’esempio di collaborazione per sostenere le persone in difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari. In un territorio di periferia come Selva Candida la povertà di strutture e di mezzi incide sulla qualità della vita, per cui volentieri abbiamo messo a disposizione del progetto spazi e volontari della parrocchia di questo popoloso quartiere di Roma”.

Si tratta di un progetto nazionale che è stato anche al centro di qualche polemica ma che, per la Asl Roma 1, ha una “grande portata innovativa”. A promuoverlo la CEI con il supporto tecnico della ASL Roma 1, così come sancito nell’accordo firmato a fine luglio tra il Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute, Don Massimo Angelelli, e il Direttore Generale della Asl.

“Nelle prossime settimane – spiega la Asl nella nota – si darà avvio in forma sperimentale all’infermiere di parrocchia in diverse realtà del Paese, come nuova forma di collaborazione pubblico/privato che fornisca sostegno alle famiglie e un aiuto concreto alle persone nell’accesso ai servizi sanitari”.

07 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Lazio. Angelilli: “Comparto farmaceutico motore dell’export regionale, +17% nel 2025”
Lazio. Angelilli: “Comparto farmaceutico motore dell’export regionale, +17% nel 2025”

“Il Made in Italy non è solo moda e agrifood, ma anche farmaceutica, innovazione deep tech e aerospazio: settori altamente competitivi nei quali il Lazio si distingue a livello internazionale”....

Sanità privata accreditata. Cgil, Cisl e Uil Lazio: “Situazione critica, la nostra Regione faccia come la Puglia”
Sanità privata accreditata. Cgil, Cisl e Uil Lazio: “Situazione critica, la nostra Regione faccia come la Puglia”

“Contratti fermi da quattordici anni, differenze di retribuzione che toccano i cinquecento euro mensili e dumping salariale: queste sono le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Privata accreditata...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...