Infermieri. All’Ulss 5 polesana (Veneto) tremila candidati per un solo posto

Infermieri. All’Ulss 5 polesana (Veneto) tremila candidati per un solo posto

Infermieri. All’Ulss 5 polesana (Veneto) tremila candidati per un solo posto
Gli ammessi alle prove sono 2.650, provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero. Il Dg Compostella: “Il concorso, sebbene bandito per un solo posto a tempo indeterminato porterà alla formazione di una graduatoria  pluriannuale, alla quale potranno attingere tutte le aziende del Veneto. A tutti buono studio e buon espletamento delle prove”.

Sono stati 3.000 gli infermieri che si sono candidati per vincere l’unico posto di lavoro, a tempo indeterminato, messo a bando in Veneto, nelle strutture della nuova Azienda ulss 5 polesana. Ammessi alle prove ben 2.650 candidati. Provengono da tutte le parti d’Italia (Nola, Sciacca, Udine, Torino, Trieste, Pisa, Foggia, Treviso, Roma, Vicenza, Este, Ferrara, Policoro, Bari, Crotone, Venezia, Cagliari, Milano e Bologna), ma alcuni di loro sono anche nati all’estero (Bolivia, Polonia, Moldavia, Germania, Romania, Svizzera, Lagos, Perù, Albania, Filippine).

A fare il punto è la stessa Ulss in una nota in cui evidenzia come “per garantire il regolare svolgimento delle prove”, il concorso sia stato organizzato “presso le aule del Censer con un sistema di teleconferenza”.

“Auguro a tutti buono studio e buon espletamento delle prove – afferma il direttore generale Antonio Compostella – il ruolo di infermiere oggi ha assunto e assumerà sempre maggiore importanza e responsabilità: una figura di snodo, con preparazione scientifica e clinica di alto livello. Ricordo che il concorso, sebbene bandito per un solo posto a tempo indeterminato porterà alla formazione di una graduatoria  pluriannuale, alla quale potranno attingere tutte le aziende del Veneto”.

25 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...