Infezioni ospedaliere. In FGV oltre 2mln per la formazione degli operatori sanitari

Infezioni ospedaliere. In FGV oltre 2mln per la formazione degli operatori sanitari

Infezioni ospedaliere. In FGV oltre 2mln per la formazione degli operatori sanitari
Il piano di formazione coinvolgerà 3.194 dipendenti dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, 2.396 dell'Azienda Giuliano Isontina, 1.370 dell'Azienda Friuli Occidentale, 237 del Centro di riferimento oncologico, 307 del materno infantile Burlo Garofolo, infine 33 dipendenti dell'Azienda regionale di coordinamento per la salute. Tra gli obiettivi anche favorire l'acquisizione di abilità per il corretto smaltimento di rifiuti potenzialmente infetti in area medica, nelle aree specialistiche mediche e di area intensiva.

Oltre 2 milioni di euro a disposizione di oltre 7.500 dipendenti del Sistema sanitario regionale (Ssr) del Friuli Venezia Giulia per la formazione sulle infezioni ospedaliere. Lo ha deliberato la Giunta su proposta del vicegovernatore e assessore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, approvando uno specifico piano a riguardo.


“Con questo importante investimento – ha chiarito Riccardi in una nota – procedono le attività finalizzate al costante sviluppo delle competenze tecniche e professionali, digitali e manageriali, del personale del Sistema sanitario della nostra Regione, per offrire un servizio sempre migliore al cittadino, per una maggiore tutela per il personale che opera nelle strutture sanitarie e per una piena tutela del paziente”.


Il piano di formazione, ha spiegato, coinvolgerà 3194 dipendenti dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale cui sono stati destinati, per tale finalità, oltre 871.000 euro in quattro annualità, dal 2023 al 2026. Per l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina saranno coinvolti 2396 dipendenti e i fondi messi a disposizione complessivamente sono oltre 653mila euro, sempre in quattro annualità”.

“Per l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, sono coinvolti nella formazione specifica 1370 dipendenti – ha dettagliato il vicegovernatore – grazie a un importo che supera i 373mila euro, sempre sulle quattro annualità dal 2023 al 2026. Per il Centro di riferimento oncologico sono stati messi a disposizione oltre 64mila euro per 237 dipendenti. Per il materno infantile Burlo Garofolo, invece, quasi 84.000 euro per 307 dipendenti, e per l’Azienda regionale di coordinamento per la salute, infine, per 33 dipendenti, il fondo a disposizione è di 9mila euro”.


“La formazione del personale sarà affidata agli enti del Sistema sanitario regionale quali soggetti attuatori esterni – ha fatto sapere Riccardi -. Si stima che i primi 4000 dipendenti saranno formati a inizio 2025. Il progetto sarà gestito in collaborazione con il Gruppo regionale infezioni ospedaliere e con i responsabili dei provider del Sistema sanitario regionale del Friuli Venezia Giulia”.


Il programma di formazione sarà sviluppato in modalità mista, in ambienti di apprendimento diversi, che includono formazione frontale in aula e apprendimento on-line, e che contemplano sia formazione teorica che approfondimenti pratici a livello locale nelle strutture sanitarie di riferimento dei partecipanti.

Tra gli obiettivi dei corsi, spiega infine la nota regionale, anche quello di favorire l’acquisizione di abilità pratiche finalizzate a sanificare correttamente le superfici, i dispositivi medici e gli ambienti, a smaltire correttamente i rifiuti potenzialmente infetti in area medica, nelle aree specialistiche mediche e di area intensiva.

18 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

FVG. Simg: “Sanità territoriale disomogenea, rischio disuguaglianze tra cittadini”
FVG. Simg: “Sanità territoriale disomogenea, rischio disuguaglianze tra cittadini”

Una regione piccola ma caratterizzata da un’organizzazione sanitaria territoriale disomogenea, con modelli assistenziali che cambiano da area ad area e il rischio di creare differenze nell’accesso alle cure. È questo...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

FVG. Vertice Fedriga-Bolzonello con Fno Tsrm Pstrp: “Valorizzare le professioni tecniche, riabilitative e della prevenzione”
FVG. Vertice Fedriga-Bolzonello con Fno Tsrm Pstrp: “Valorizzare le professioni tecniche, riabilitative e della prevenzione”

Rafforzare la collaborazione tra Istituzioni e professioni sanitarie per affrontare la carenza di personale e rendere le professioni più attrattive. È questo il tema al centro della riunione che si...