Influenza. Grimaldi (Omceo Roma): “Vaccino arma contro antibiotico resistenza” 

Influenza. Grimaldi (Omceo Roma): “Vaccino arma contro antibiotico resistenza” 

Influenza. Grimaldi (Omceo Roma): “Vaccino arma contro antibiotico resistenza” 
Nel Lazio sono oltre 42mila le vaccinazioni antinfluenzali pediatriche effettuate dall’inizio della campagna vaccinale. “Un buon incremento”, sottolinea la consigliera dell'Omceo evidenziando che “la vaccinazione è importante non solo per ridurre la circolazione dell'influenza, ma anche come arma per combattere l'antibiotico resistenza, perché i bambini sono tra le categorie che assumono più frequentemente antibiotici impropri quando si ammalano”.

Sono oltre 42.000 (42.317) le vaccinazioni antinfluenzali effettuate, dall’inizio della campagna vaccinale, dai pediatri di libera scelta nella regione Lazio. A illustrare i dati, con soddisfazione, è l’Omceo di Roma. Nello specifico le tabelle di monitoraggio regionale, aggiornate al 19 novembre, riportano che 40.687 dosi sono state somministrate dai pediatri presso il proprio studio e 1.630 presso le strutture Asl. Su un totale di 716 pediatri di libera scelta operanti nella regione, sono 449 quelli che, fino ad oggi, hanno partecipato alla campagna vaccinale 2023-2024, pari al 62,71%. Di questi il 53,49% (383) ha effettuato le vaccinazioni presso il proprio studio e il 9,22% (66) presso strutture Asl.

“Quest’anno registriamo un buon incremento di vaccinazioni pediatriche antinfluenzali, soprattutto nella fascia più a rischio, quella compresa tra i 6 mesi e i 7 anni. Per questa popolazione d’età la Regione Lazio mette a disposizione il vaccino gratuitamente. Nella fascia di età 2 anni 7 anni poi è possibile utilizzare il vaccino antinfluenzale nella modalità spray nasale, che si somministra molto più facilmente e risulta molto meno traumatico per i bambini”, commenta Valentina Grimaldi, pediatra di famiglia-psicoterapeuta, consigliera Omceo Roma.

Grimaldi evidenzia come la vaccinazione sia “importante non solo per ridurre la circolazione dell’influenza- sottolinea Grimaldi- ma anche come arma per combattere l’antibiotico resistenza. Proprio i bambini, infatti, sono tra le categorie che assumono più frequentemente antibiotici impropri quando si ammalano”.

Un aspetto da ricordare soprattutto in questi giorni in cui ricorre la Settimana mondiale sull’uso consapevole degli antibiotici (fino al 24 novembre), promossa ogni anno dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per sensibilizzare la popolazione sul corretto uso degli antibiotici e sui rischi connessi al fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

23 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...

TOBIA-DAMA, formazione multidisciplinare per costruire una sanità più inclusiva nella gestione disabilità complessa
TOBIA-DAMA, formazione multidisciplinare per costruire una sanità più inclusiva nella gestione disabilità complessa

Curare una persona con disabilità complessa significa, sempre più spesso, ripensare il modo stesso in cui il sistema sanitario accoglie, comunica e organizza l’assistenza. Non basta la competenza clinica: servono...