Insediata la nuova Conferenza per le sperimentazioni cliniche

Insediata la nuova Conferenza per le sperimentazioni cliniche

Insediata la nuova Conferenza per le sperimentazioni cliniche
È composta da un pool di 13 esperti in Bioetica da tutto il Piemonte, in particolare medici, magistrati e docenti universitari. Mario Eandi, ordinario di Farmacologia dell’Università degli Studi di Torino, confermato presidente per il prossimo triennio.

Si è insediata presso l’assessorato regionale alla Sanità la nuova Conferenza per le sperimentazioni cliniche, l’organismo che riunisce i comitati etici delle aziende ospedaliere e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico del Piemonte. All’insediamento ha partecipato l’assessore regionale alla Sanità: nel corso della seduta il professor Mario Eandi, ordinario di Farmacologia dell’Università degli Studi di Torino, è stato confermato presidente anche per il prossimo triennio.

La Conferenza è composta da un pool di 13 esperti, in particolare medici, magistrati e docenti universitari, con il compito di vigilare sulla sperimentazione farmacologica, sulla ricerca e sull’equità dell’accesso alle cure. Ne fanno parte, oltre ad Eandi, i presidenti dei comitati etici (Marcello Maddalena per la Città della Salute di Torino, Paolo Tofanini per il SS. Antonio e Biagio di Alessandria, Gian Carlo Avanzi per il Maggiore della Carità di Novara, Carlo Luda di Cortemiglia per l’Irccs di Candiolo, Mauro Frascisco per il San Luigi di Orbassano e Luigi Salvatico per il S. Croce di Cuneo, eletto vicepresidente) e sei nominati dalla Regione insieme al dirigente del settore Farmaceutica dell’assessorato, Loredano Giorni (oltre a Eandi, Alberto Angeli, già ordinario di Medicina interna all’Università di Torino, Pierluigi Baima Bollone, professore emerito di Medicina legale dell’Università di Torino, Antonietta Fenoglio, magistrato, Giorgio Lovera, psicologo, e Antonio Rimedio, esperto in bioetica).

24 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...