Insediato il tavolo permanente Regione e Ordini degli infermieri 

Insediato il tavolo permanente Regione e Ordini degli infermieri 

Insediato il tavolo permanente Regione e Ordini degli infermieri 
L’assessore Lanzarin ha firmando con i sette rappresentanti provinciali un Protocollo d’Intesa che individua i temi da affrontare: “Sarà un Tavolo concreto e operativo per ragionare assieme, confrontarci sui bisogni della categoria e dei pazienti, pianificare gli aspetti di comune interesse, anche alla luce del nuovo ruolo assunto da questa professione nel 2018 con l’istituzione del Tavolo nazionale”

L’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha insediato oggi a Venezia il Tavolo Permanente di confronto tra Regione e gli Ordini Provinciali delle Professioni Infermieristiche, firmando con i sette rappresentanti provinciali un Protocollo d’Intesa che fissa alcuni temi sui quali inizia il lavoro comune “rispetto a una professione – ha detto la Lanzarin – che va sempre più assumendo un ruolo specifico e importante nell’organizzazione sanitaria complessiva”.
 
Nel Protocollo Regione e Ordini degli Infermieri indicano alcune delle tematiche che verranno affrontate al Tavolo:sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali e delle competenze avanzate specialistiche alla luce del nuovo Contratto nazionale del personale del comparto sanità; standard del personale infermieristico del Servizio Sanitario Regionale; sviluppo professionale e di carriera, formazione e aggiornamento, formazione manageriale; definizione del fabbisogno formativo degli infermieri e degli infermieri pediatrici; avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario afferente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.
 
Il 6 dicembre scorso la stessa Lanzarin aveva insediato il Tavolo Permanente con gli Ordini dei Medici. “Sarà un Tavolo concreto e operativo – ha detto l’Assessore – un vero e proprio strumento per ragionare assieme, confrontarci sui bisogni della categoria e dei pazienti, pianificare gli aspetti di comune interesse, anche alla luce del nuovo ruolo assunto da questa professione nel 2018 con l’istituzione del Tavolo Nazionale”.
 
“Cominciamo questo confronto – ha aggiunto la Lanzarin – in un momento significativo, all’indomani dell’approvazione da parte di Regioni e Stato del Patto Nazionale per la Salute, nel quale è prevista esplicitamente la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze professionali delle professioni infermieristiche, ostetriche, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, tenendo conto dei livelli della formazione acquisita nell’ambito di quanti previsto nei contratti collettivi nazionali di lavoro di settore. A questo – ha proseguito l’Assessore – va aggiunta la previsione di un destinare alla contrattazione collettiva il 2% del monte salari regionale. Un riconoscimento concreto che la Regione Veneto aveva già inserito nel Piano Socio Sanitario 2019-2023”.
 
“Dal punto di vista formativo – ha informato la Lanzarin – anche quest’anno la Regione Veneto ha fatto peraltro la sua parte.Con una recentissima delibera è stato infatti assunto l’impegno a coprire fino a 2,7 milioni di euro l’attivazione da parte delle Università di Padova e Verona dei corsi di laurea e laurea magistrale per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, della riabilitazione e della prevenzione”.

 

19 Dicembre 2019

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