Insediato il tavolo regionale interistituzionale sulla sanità

Insediato il tavolo regionale interistituzionale sulla sanità

Insediato il tavolo regionale interistituzionale sulla sanità
L’incontro ha sancito l’avvio di una fase di confronto sulle problematiche sanitarie pendenti non soltanto legati all’emergenza pandemica, ma rivolti ad un prosieguo di attività programmatoria, anche in vista degli interventi finanziati dal Pnrr e dell'elaborazione del Piano Operativo Sanitario. Evidenziata la necessità di concentrarsi sui Lea e sull'assorbimento del debito pregresso del settore.

Iinsediato dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto il tavolo interistituzionale sulla sanità regionale. A darne notizia è una nota di Federsanità Anci, che riferisce come, ad introdurre i lavori del tavolo, sia stato proprio Giuseppe Varacalli, presidente di Federsanità Calabria, che ha richiamato ai livelli di programmazione sanitaria e alle fasi di confronto e concertazione previste con il coinvolgimento dei Sindaci i quali, a loro volta, intervenendo, hanno rinnovato accenni alle maggiori criticità in corso, in particolare su taluni presidi ospedalieri.

“Il Presidente Occhiuto – riferisce la nota di Federsanità – ha esposto i molteplici intenti e le principali direttrici d’azione su cui si sta muovendo fornendo rassicurazioni, tra l’altro, circa presunte possibili dismissioni operative ospedaliere in tema di Covid dopo il 31 marzo”.

L’incontro è stato ritenuto “utile dai partecipanti” poiché, spiega Federsanità, “ha sancito l’avvio di una fase di confronto sulle problematiche sanitarie pendenti non soltanto legata all’emergenza pandemica, ma rivolta ad un prosieguo di attività programmatoria in cui si dovrà dare attuazione agli interventi finanziati dal P.N.R.R. e redigere il Piano Operativo Sanitario Regionale e ci si dovrà concentrare su successivi obiettivi quali la determinazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, il perseguimento di una perequazione finanziaria ed assorbimento del debito pregresso del settore”.

Si è potuto, inoltre, estendere lo sguardo anche agli obiettivi prossimi futuri di attivazione del 112 e del 118 pure in territorio calabrese, con il recupero di un deficit metodologico che nelle pregresse esperienze commissariali è stato contrassegnato da una carenza di dialogo tra il vertice commissariale ed i Sindaci, “autorità sanitarie locali e principali rappresentanti dei bisogni dell’utenza, molto responsabili ma che nei tempi trascorsi hanno potuto contare poco”.

Da parte di Marcello Manna, presidente di ANCI Calabria, ribadito “il forte impegno dei Comitati dei Sindaci, costituiti dalle Conferenze in ogni Azienda Sanitaria calabrese, ad esercitare le funzioni demandate e ciò in forma vigile e partecipe e con la forte determinazione di essere coprotagonisti di una nuova stagione per la sanità calabrese”.

02 Marzo 2022

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