Irap e Irpef. Nel 2012 confermate maggiorazioni per Calabria, Campania e Molise

Irap e Irpef. Nel 2012 confermate maggiorazioni per Calabria, Campania e Molise

Irap e Irpef. Nel 2012 confermate maggiorazioni per Calabria, Campania e Molise
Lo hanno deciso il Tavolo per la verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per l'erogazione dei Lea dopo la verifica dei risultati d'esercizio 2011 nelle tre Regioni. La maggiorazione dell'aliquota dell’Irap sarà dello 0,15 %, quella dell'addizionale Irpef dello 0,30%.

Confermate anche per il 2012 le maggiorazioni dell'aliquota Irap e Irpef in Campania, Calabria e Molise. A stabilirlo è stato il Tavolo per la verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza dopo avere constatato, con riferimento alla verifica dei risultati d'esercizio 2011, il “consolidamento delle condizioni” per l'applicazione delle disposizioni in materia.

“Pertanto – come riferisce una nota del ministero dell’Economia -, per l'anno d'imposta 2012, in queste Regioni è confermata l'applicazione delle vigenti maggiorazioni dell'aliquota, dell'imposta regionale sulle attività produttive nella misura di 0,15 punti percentuali e dell'addizionale regionale all'Irpef nella misura di 0,30”.

La maggiorazione, spiega ancora l’Economia, avrà effetto sull'acconto dell'Irap da effettuare a novembre 2012 che dovrà essere determinato:
– con il metodo storico, assumendo quale imposta del periodo precedente quella determinata applicando l'aliquota del 2011, già comprensiva della maggiorazione di 0,15 punti percentuali
– con il metodo previsionale, assumendo come imposta di riferimento quella determinata applicando al volume della produzione previsto l'aliquota d'imposta maggiorata di 0,15 punti percentuali

Dall'importo dovuto su base annuale, calcolato con queste modalità, andrà sottratto quanto versato in occasione della prima rata.

Per quanto riguarda l'incremento di 0,30 punti percentuali dell'addizionale regionale Irpef, per l'anno d'imposta 2012 “si precisa che lo stesso produce effetti nell'anno 2013. Tuttavia, in relazione ai lavoratori dipendenti che cessano il rapporto di lavoro in corso d'anno, i datori di lavoro trattengono, in sede di conguaglio, l'importo dell'addizionale regionale 2012, oltre a quello delle rate residue dell'addizionale regionale 2011, applicando l'aliquota maggiorata del 2,03”.
 

19 Luglio 2012

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